Basket rumors

Cameron Hunt nel radar EuroLeague, la Joventut prova a blindarlo

Il nome di Cameron Hunt sta guadagnando spazio nel mercato europeo, con diversi club spagnoli di EuroLeague che lo starebbero seguendo in vista della prossima stagione. L’esterno viene considerato una possibile soluzione per squadre che potrebbero cambiare qualcosa nel reparto guardie.

La sua situazione, però, non si annuncia semplice per le pretendenti. La Joventut avrebbe infatti una chiara intenzione di trattenere il giocatore, consapevole del suo peso tecnico e del suo impatto all’interno della squadra.

Chi vorrà provare ad acquistarlo dovrà dunque presentare un’offerta economica convincente al club verdinegro. In questa stagione, Hunt sta viaggiando a 16.8 punti di media in ACB e 13.4 in BCL, confermandosi come uno dei profili più interessanti sul mercato.

Fonte: Piratas

Partizan, priorità Carlik Jones: il club lavora per trattenerlo

Il Partizan starebbe già lavorando per trattenere Carlik Jones anche nella prossima stagione, in un’estate che potrebbe portare a una nuova ricostruzione del roster. La priorità del club sarebbe quella di ripartire dal suo leader.

Dopo quattro mesi di stop per l’infortunio al piede, il playmaker è tornato in campo dopo la Coppa Radivoj Korac con un impatto immediato. Il suo rientro ha riportato organizzazione, energia e leadership, qualità che si sono viste subito anche nella vittoria di Bologna contro la Virtus.

Lo stesso Jones aveva aperto alla possibilità di restare, spiegando di trovarsi bene al Partizan e di aver ricevuto rispetto e affetto da tutto l’ambiente.

Fonte: Mozzart Sport

Barcellona, accordo con Moses Wright

Il Barcellona avrebbe raggiunto un accordo con Moses Wright per la prossima stagione, con un’intesa valida fino al 2028. Questo quanto riferito a Sportando. Il lungo è attualmente protagonista in EuroLeague con la maglia dello Zalgiris Kaunas.

In questa stagione europea, Wright sta viaggiando a 12.9 punti e 6.1 rimbalzi di media, confermandosi come uno dei profili più interessanti del mercato continentale. Il suo arrivo rappresenterebbe un colpo importante per il reparto lunghi blaugrana.

Il club catalano punta infatti a essere protagonista sul mercato europeo. Oltre a Wright, il Barcellona sarebbe in corsa con l’Efes per Sylvain Francisco e starebbe seguendo anche Nadir Hifi.

La Pallacanestro Varese ragiona su Davide Alviti: primi contatti per il futuro

Con la salvezza ormai virtualmente acquisita dopo il successo con Treviso, Varese ha iniziato a ragionare sulle strategie future legate al gruppo degli italiani. Tra i temi sul tavolo c’è anche il futuro di Davide Alviti, in scadenza il 30 giugno.

Per ora tra le parti c’è stata una chiacchierata esplorativa, con disponibilità reciproca a valutare la prosecuzione del rapporto. L’OJM avrebbe già manifestato all’agenzia del giocatore la volontà di provare a confermare un elemento considerato importante anche negli equilibri tecnici.

L’eventuale intesa dipenderà però da diversi fattori, a partire dal budget della stagione 2026/27 e dalle possibili alternative di mercato. Sullo sfondo restano anche le valutazioni sul mercato italiano, in un quadro che coinvolge pure le difficoltà di sostituire un profilo come Assui.

Fonte: La Prealpina

Olimpia Milano, Repubblica: Hall “possibile”, Melli “quasi impossibile”

Massimo Pisa, su Repubblica-Milano, torna sul mercato di Olimpia Milano e, di fatto, conferma la linea delle anticipazioni su Nicolò Melli e Devon Hall, entrambi destinati a diventare free agent dal 30 giugno 2026 dopo l’addio dell’estate 2024.

Nel passaggio citato, Pisa definisce i due ex “chimere di mercato”, ma con prospettive diverse: “possibile il ritorno dell’esterno, quasi impossibile quello dell’azzurro vicino al rinnovo”. Il quadro viene legato anche alle condizioni fisiche: Hall viene indicato come “ammaccato da menisco rotto”, Melli con una “frattura da stress al piede”.

Nel medesimo ragionamento, Pisa amplia la lista dei profili: cita anche il “veteranissimo” Nando De Colo e il lungo Jantunen, descritti come “pezzi da quintetto o da rotazione vera”, in un mosaico di nomi che alimenta le voci attorno alla costruzione dell’Olimpia.

Virtus Bologna-Dusko Ivanovic, addio possibile? Le ultime notizie

Rivelazione di mercato quanto meno sorprendente su Prealpina e Corriere di Bologna oggi in edicola: Dusko Ivanovic può lasciare la Virtus Bologna. L’Aris osserva la situazione.

Secondo il quotidiano varesino le «quotazioni del rinnovo di Dusko Ivanovic sono in forte ribasso, difficile però l’ipotesi Paolo Galbiati che Baskonia vuole trattenere».

Quasi un anno fa la Virtus Bologna annunciava il rinnovo per un anno del coach montenegrino, che poi avrebbe conquistato lo Scudetto in finale con la Pallacanestro Brescia.

E anche il Corriere di Bologna conferma la voce della Prealpina: «Passando al futuro, al momento non ci sono progressi per quanto riguarda l’eventuale rinnovo del tecnico bianconero. I margini di manovra ci sono anche se le trattative non stanno decollando e sulle sue tracce si sarebbe già mosso l’Aris. Il club giallonero di Salonicco approccerà con grandi ambizioni e un budget più ricco la prossima stagione, anche per rispondere ai cospicui investimenti dei rivali cittadini del Paok che saranno guidati da Andrea Trinchieri. Quello di Ivanovic è un nome preso in grande considerazione alla pari di quello di Paolo Galbiati, in un incrocio che si ripete essendo l’attuale tecnico del Baskonia un nome accostato anche alla Virtus. Da questo punto di vista, però, la pista pare essersi raffreddata per un’eventuale successione a Bologna, così come quella di Amplijevic (ora al Besiktas) diretto al Bayern Monaco».

Ricordiamo che Paolo Galbiati, fresco di conquista della Copa del Rey con il Baskonia, ha contratto a Vitoria sino al 30 giugno 2027.

Spanoulis si ferma: “esausto” dopo Monaco, rifiuta nuove panchine fino all’estate

A una settimana dall’addio all’AS Monaco (separazione “di comune accordo” l’11 marzo), Vassilis Spanoulis non intende tornare subito ad allenare. Il tecnico greco, racconta l’articolo, è stanco e ha deciso di riposo fino a fine stagione.

Sempre secondo Sport 5, almeno un club di EuroLeague lo ha già cercato: tra questi viene citato l’Hapoel Tel Aviv, che lo avrebbe valutato come possibile sostituto di Dimitris Itoudis. Spanoulis avrebbe però declinato.

Nel pezzo viene collegata la scelta al clima vissuto nel Principato: difficoltà economiche, ritardi nei pagamenti e tensioni che avrebbero inciso anche sull’andamento sportivo. Tornato ad Atene, Spanoulis vuole stare con la famiglia e valuterà offerte solo dalla prossima estate.

Fenerbahce: accordo raggiunto per il rinnovo di Wade Baldwin

Il Fenerbahce riparte da Wade Baldwin nella prossima stagione: secondo quanto appreso da Sportando, il giocatore ha raggiunto l’accordo con il club turco per il rinnovo del contratto.

Il contratto multimilionario di Wade Baldwin scadrà ora nel 2028. Nel corso di questa stagione di EuroLeague Baldwin sta facendo registrare 14.4 punti, 5.7 assist e 3.3 rimbalzi di media a partita.

 

Davide Casarin valuta un futuro in NCAA? Ecco cosa sta succedendo

Secondo Tobias Bass di The Athletic, Davide Casarin starebbe valutando un futuro in NCAA. La guardia di Vanoli Cremona e Italbasket è un classe 2003 come Quinn Ellis di Olimpia Milano, altro nome dato vicino al salto dell’oceano.

Il giocatore, che per il NIL è rappresentato da Weave, viaggia a 11.5 punti di media e 4.8 assist in LBA, e viene presentato come un play versatile con due stagioni possibili in NCAA.

Virtus Bologna, diverse squadre alla finestra per Nicola Akele

Secondo quanto riportato da Orazio Cauchi di Backdoor Podcast, la Virtus Bologna dovrà vincere la concorrenza di diverse squadre per assicurarsi la conferma di Nicola Akele.

La trentenne ala è riuscita a ritagliarsi un ruolo nella rotazione di coach Ivanovic, sia in LBA che in Euroleague.

(BDP)

“Tra le squadre che stanno monitorando il profilo di Akele c’è anche l’Olimpia Milano, che valuta il giocatore, specialmente nella prospettiva in cui il ritorno di Nicolò Melli si facesse fin troppo complicato.

Anche Venezia e Derthona seguono da vicino gli sviluppi della situazione di Akele nella speranza di potersi inserire e convincere il giocatore a cambiare aria dopo due anni a Bologna”.

 

 

 

Strasburgo, sotto i tabelloni ecco Louis Labeyrie

Louis Labeyrie è un nuovo giocatore del SIG Strasburgo, come annunciato dal club.

L’esperto big man sostituirà l’infortunato William Pfister.

Labeyrie, già a Strasburgo nel 2017/18, aveva iniziato la stagione con il Dreamland Gran Canaria (5.2 punti, 2.9 rimbalzi in 18 minuti).

Barcellona, rivoluzione in arrivo: Wright, Nebo e Francisco in agenda

Il Barcellona della prossima stagione “somiglierà molto poco” a quello attuale: secondo quanto riportato, sono sette i giocatori in scadenza e c’è anche un’opzione di taglio su Will Clyburn, con l’idea di arrivare a otto innesti. Priorità assoluta la ricostruzione del reparto interni: resterebbe solo Shengelia e servirebbero quattro rinforzi nel pitturato.

Sul fronte mercato, per il ruolo di centro risultano due profili già in trattativa: Moses Wright (in uscita dallo Zalgiris e indicato come prima opzione) e Josh Nebo dell’Olimpia Milano, con passaporto sloveno e quindi senza impatto sulle quote extracomunitari in ACB, ma legato da un’opzione con i biancorossi. Viene citato anche Daniel Theis come nome “offerto”, sullo sfondo di una possibile “smobilitazione” in casa Monaco.

Per il backcourt, l’obiettivo principale in regia è Sylvain Francisco, che potrebbe liberarsi dallo Zalgiris ma vorrebbe prima sondare eventuali opzioni NBA: la sua decisione potrebbe slittare a luglio, complicando la pianificazione del Barça, che gli avrebbe già presentato un’offerta triennale. In ala piace Timothe Luwawu-Cabarrot, ma tra concorrenza, diritto di tanteo del Baskonia e temi fiscali, il club non sarebbe troppo ottimista: il quadro complessivo porta alla sensazione che la stagione attuale venga considerata “ammortizzata”, anche alla luce della promessa di un budget in crescita per essere più competitivi.

Fonte: Encestando

Oded Kattash: Futuro? Non lo so, sono da tanti anni al Maccabi ormai

Il coach del Maccabi Tel Aviv, Oded Kattash, ha rilasciato una lunga intervista televisiva in Israele, affrontando anche il tema del suo futuro, visto che a fine stagione andrà in scadenza di contratto.

Sullo sfogo del patron Mizrahi nello spogliatoio
“Per me è inaccettabile che un dirigente entri nello spogliatoio tecnico. È una cosa che di norma non permetto e con cui non sono d’accordo. Forse ha pensato che, visto il mio ruolo, quel gesto potesse essere accettabile, ma per me non lo è. In una situazione normale, un episodio del genere avrebbe provocato una reazione molto dura da parte mia. Non lo accetterei mai. Questo fa parte dei miei principi, della mia verità. Lo spogliatoio tecnico è un luogo in cui passo più ore che a casa. È il posto in cui torno quando siamo sotto di 20 all’intervallo, dopo una sconfitta o anche dopo una vittoria. Ci passo ore, è il mio rifugio. Quando qualcuno entra lì dentro per urlare o sfogarsi, è come se entrasse in casa mia alle 3 del mattino, in camera da letto, mi svegliasse e iniziasse a urlarmi contro. È esattamente così che mi sento. Anche Shimon aveva sempre rispettato questo principio, almeno fino a quell’episodio. In realtà, anche in altre sconfitte o situazioni difficili, la reazione era stata più forte. Era in uno stato emotivo tale che temevo anche per la sua salute, ed è per questo che ho risposto con calma. Ho detto serenamente quello che pensavo. Non puoi ferirmi con la verità. Se mi dici che ho un naso grosso, è vero, quindi non mi ferisce. Allo stesso modo, se mi dici che sto distruggendo il Maccabi Tel Aviv, io conosco la verità e quindi non mi colpisce nemmeno quello. È spiacevole, certo. Mi ferisce di più quando manca sincerità o apertura. Conoscendo Shimon, sai anche cosa succede quando si perde. Io gli ho risposto con calma, dicendo quello che ritenevo giusto. Ha semplicemente offerto un altro punto di vista sul perché la situazione non sia sana”.

Su Lonnie Walker
“Se lo definissi un problema, non sarei più in grado di allenarlo. Serve tempo per entrare in sintonia con una persona e capire come arrivarci. Ha una personalità particolare, diversa. Forse perché anch’io, da giocatore, ero un po’ diverso, per me è più facile accettare e gestire situazioni di questo tipo. Riguardo a quella partita di Bologna, io e Lonnie eravamo sulla stessa linea. Sapeva che non stavo facendo qualcosa per ferirlo, né per ego, né per atteggiarmi a qualcuno che non sono. Mettere insieme un talento così speciale e una persona così particolare all’interno di una squadra a volte richiede anche episodi come quello. Fa parte del processo per trovare il modo giusto. Non c’è mai stato un momento in cui abbia pensato che dovesse essere escluso”.

Sulle voci di esonero durante la stagione
“C’era rumore, c’erano tante voci. Probabilmente ci sono state alcune partite in cui sapevo bene che, se avessimo perso, sarebbe potuto succedere qualcosa. Il club, o chi doveva farlo, non si è preso la responsabilità di chiarire pubblicamente la situazione. Se intorno a te c’è rumore e non corrisponde alla realtà, allora forse qualcuno dovrebbe intervenire. Ci sono modi per fare un passo indietro e parlare. Io sapevo perfettamente quale fosse la situazione. Conosciamo questo sport, sono cose che succedono. Se succede al quarto anno al Maccabi Tel Aviv, significa che ho resistito più della media. Ho chiesto sostegno. In questa stagione c’è stato un mese, forse anche di più, in cui non ho lavorato davvero da allenatore di basket. Ero occupato da tutto ciò che c’era intorno: ambiente, dinamiche, dirigenza, comportamenti, rumori. Non avevo il tempo per fare il mio lavoro come so e come vorrei. La mia fortuna è stata avere assistenti e uno staff, compreso Regev Panan, che si sono presi responsabilità importanti. Mi sono appoggiato a loro. Sono stati loro ad allenare la squadra. Io ero impegnato in cose che non mi appartengono: politica, relazioni, discussioni, tensioni. Quando tutto questo ti porta via anche solo il 50% delle energie, diventa difficile restare concentrato sul lavoro”.

Sul futuro
“Non lo so. Il mio contratto sta finendo. Voglio essere nel posto migliore per me. Sono al Maccabi Tel Aviv da tanti anni, ormai. Forse è la mia seconda esperienza più lunga in assoluto. Sicuramente molto oltre la media per un allenatore in questo ruolo. Ci sono stati momenti di grande fiducia, di lavoro serio, di feedback positivi, e bisogna ricordarselo. Ci sono stati tanti bei momenti, momenti emozionanti, soddisfazioni e gratitudine. Sono felice dove sono e voglio concentrarmi sul basket. Ho un agente e mi fido di lui. La prima cosa che gli ho chiesto è stata proprio di lasciarmi pensare solo al basket. Mi fido al 100%, perché questo è il mio punto debole. In passato, in alcuni momenti della mia carriera, non avevo un agente e facevo tutto da solo, ma ero davvero scarso in questo. Spero di essere bravo nel basket e voglio dedicarmi a questo. Ci sono tanti aspetti da valutare: la sicurezza economica, la stabilità, il contesto. Cercheremo di prendere la decisione migliore”.

Napoli Basket, tregua per Alessandro Magro

Il presidente Matt Rizzetta ha fatto un passo indietro dopo la sconfitta contro Cantù: nelle ore successive era orientato all’esonero di Alessandro Magro, ma la notte ha portato consiglio e, per ora, non ci saranno rivoluzioni. Questo scrive Cronache di Napoli. La panchina di Napoli Basket resta affidata al tecnico toscano, ma con una fiducia a scadenza: se domenica non arriva il successo casalingo contro la Openjobmetis Varese, il cambio potrebbe scattare subito.

Lo scenario delineato è chiaro: in caso di ulteriore passo falso, la società valuterebbe la promozione del vice Francesco Cavaliere a capo allenatore, scelta che Rizzetta aveva già maturato “a caldo” dopo l’ultimo ko. Napoli, reduce da sei sconfitte consecutive, cerca una svolta rapida per non complicare ulteriormente una stagione già delicata e per tenere lontani i rischi di bassa classifica.

Magro prova a giocarsi l’ultima carta con l’arrivo di Milton Doyle, guardia statunitense attesa in città domani, chiamata a portare ordine, leadership e gestione del gioco. L’innesto può diventare fondamentale anche in attesa di capire le condizioni di Naz Mitrou-Long, con un possibile rientro previsto a fine mese.

Fonte: Cronache di Napoli

Valencia vicina al rinnovo di Nate Reuvers: tra i lunghi più “efficienti” di Eurolega

Il Valencia Basket è in trattativa avanzata per chiudere il prolungamento di contratto di Nate Reuvers, in scadenza: le parti sarebbero vicine a un accordo pluriennale, secondo quanto riportato da BasketNews.

Reuvers è il lungo con più punti del roster valenciano in Eurolega, terzo marcatore della squadra e quarto per PIR, con 10.5 punti, 3.2 rimbalzi, 0.7 stoppate e 10.6 PIR in meno di 19 minuti di media. Numeri accompagnati da percentuali d’élite: 74.4% da due e 43% da tre.

Il profilo statistico è definito “unico”: nessun altro lungo in competizione tira oltre il 70% da due e 40% da tre tentando almeno 0.5 triple a partita. Nel recente periodo ha toccato picchi importanti: 30 punti con l’Efes, 20 con l’Hapoel Tel Aviv in back-to-back a febbraio e 21 nella vittoria sull’Olympiacos.

In Liga Endesa viaggia a 9.2 punti e 2.9 rimbalzi in 17’, con 63% da due e 40% da tre. Valencia è nelle prime quattro di Eurolega con sette turni di regular season da giocare; inoltre Reuvers, con passaporto ungherese, non pesa sul limite dei due americani in ACB, dettaglio che aumenta il suo valore in ottica costruzione roster.

Fonte: BasketNews

Barcellona, in estate sarà rivoluzione nel reparto lunghi? Tre giocatori verso l’addio

Il Barcellona potrebbe essere atteso da una rivoluzione nel reparto lunghi nel mercato estivo. Infatti secondo quanto riferito da alcuni media spagnoli, la squadra catalana potrebbe lasciar partire tre giocatori.

Jan Vesely, Willy Hernangomez e Youssoupha Fall sarebbero sul punto di lasciare il club blaugrana nel corso della prossima estate. Secondo quanto si legge, gli addii sarebbero per motivi tecnici.

Nel reparto lunghi il grande obiettivo sarebbe Moses Wright, un giocatore completamente diverso dai tre citati sopra: i blaugrana vogliono energia vicino al canestro e profili più freschi anche dal punto di vista anagrafico.

Olimpia Milano-Alessandro Pajola, cosa scrive oggi la Gazzetta dello Sport

Anche Giuseppe Nigro, su La Gazzetta dello Sport, racconta dell’interesse di Olimpia Milano per Alessandro Pajola.

«A gennaio non c’era (anche) Diouf, stavolta Hackett e Pajola, convitato di pietra a bordocampo: capitano bianconero in scadenza, Milano cerca l’offerta irrinunciabile per tenerlo in Italia a fronte di notevoli sirene estere, Panathinaikos su tutti».

Spuntano anche i greci quindi per il capitano della Virtus Bologna. Alessandro Pajola riceverà un’offerta di Olimpia Milano? Vedremo cosa diranno le prossime settimane.

Napoli, Magro al capolinea: Rizzetta pronto all’esonero, squadra a Cavaliere

Napoli Basket è pronto a voltare pagina: dopo la sconfitta di ieri a Cantù, la sesta consecutiva, Alessandro Magro è destinato a lasciare la panchina. La decisione del presidente Matt Rizzetta è presa e attende solo la formalizzazione.

La società valuta la soluzione interna, promuovendo il vice Francesco Cavaliere come capo allenatore. L’obiettivo è imprimere “un cambio netto di rotta tecnica” per provare a salvare il finale di stagione.

Con otto partite ancora da giocare, Napoli è chiamata almeno a chiudere con un finale “dignitoso”. Anche a Cantù la squadra è apparsa “senza gioco e senz’anima”, con responsabilità tecniche che cambierebbero gestione e gerarchie.

Fonte: Cronache di Napoli

Olympiacos: si avvicinano i rientri di Vezenkov e Walkup

L’Olympiacos nelle ultime partite ha dovuto fare a meno di Sasha Vezenkov e Thomas Walkup, due dei giocatori principali del roster della potenza greca.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.gr, entrambi sarebbero vicini al rientro e potrebbero giocare nel match contro il Fenerbahce in programma martedì 17 marzo.

I due giocatori sarebbero in fase di miglioramento dai rispettivi infortuni e quindi le possibilità di vederli in campo settimana prossima sarebbero alte.

Sylvain Francisco, quale futuro? Panathinaikos, Olympiacos, Zalgiris e non solo… Ma vuole la NBA?

Il futuro di Sylvain Francisco può spostare non poco gli equilibri del basket europeo: il playmaker dello Zalgiris Kaunas è oggetto del desiderio di numerosi club di EuroLeague, ma secondo quanto riportato da Eurohoops il giocatore vorrebbe ottenere un contratto in NBA per la prossima stagione.

Ai microfoni di Nova Sports, Francisco ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Zalgiris è e sarà sempre nel mio cuore. Vedremo come andranno le cose, perché, come ho detto, ci sono molte squadre interessate. Sono consapevole dell’interesse di altre squadre, ma forse resterò allo Zalgiris un altro anno, o vedremo dove andrò, perché credo che a volte, quando si cambia squadra, bisogna capire la visione, gli allenatori, la squadra e come si vuole essere efficienti e come si vuole essere coinvolti nel gruppo. A volte è positivo andare in una squadra, e poi le cose non vanno come previsto. Ma, come ho detto, ho sempre affrontato molte difficoltà e sono sempre riuscito a trovare una soluzione positiva. Quindi non dirò nulla. Dico solo che ci sono molte squadre interessate e vedremo come andranno le cose. Sono super concentrato”.

Su Panathinaikos e Olympiacos: “Ci sono anche loro. Questa è la notizia, ma ce ne sono molti altri… Vedremo. Come ho detto, non ho fretta. Sono super concentrato”.

Barcellona, il futuro di Satoransky è incerto: “Nessuno mi ha chiamato”

Il contratto di Tomas Satoransky è attualmente in scadenza e, il giocatore del Barcellona, ha rilasciato alcune dichiarazioni che rendono ancora più incerto il suo futuro nel club blaugrana.

Le parole di Satoransky: “Nessuno del Barça mi ha comunicato nulla. Dovrò valutare le opzioni che mi si presenteranno, ma per ora non c’è nulla”,

Queste le parole rilasciate dal giocatore sul suo futuro ai microfoni di Catalunya Radio. Nel corso di questa stagione Satoransky sta viaggiando a 7.1 punti, 4.3 assist e 3.5 rimbalzi di media a partita.

Hapoel Tel Aviv: trattativa in corso per il rinnovo di Wainright

L’Hapoel Tel Aviv ha aperto la trattativa per il rinnovo del contratto di Ish Wainright, secondo quanto riportato da Sport5. Il giocatore è alla sua seconda stagione con il club israeliano e, nella passata stagione, ha avuto un ruolo importante per il successo in EuroCup.

L’Hapoel cerca di mantenere quindi uno dei suoi giocatori di riferimento, visto che nonostante i numerosi giocatori di altissimo livello presenti nel roster israeliano, lui continua a rappresentare un elemento chiave nello scacchiere di Itoudis.

Nel corso di questa stagione di EuroLeague Wainright sta facendo registrare 4.6 punti e 2.6 rimbalzi in 24.8 minuti di impiego medi a partita.

Carlik Jones: “Amo il Partizan Belgrado, mi piacerebbe rimanere qui”

Il Partizan Belgrado ha conquistato la vittoria in EuroLeague contro la Virtus Bologna nella serata di ieri, mercoledì 11 marzo. A Mozzart Sport Carlik Jones ha parlato del suo futuro, queste le sue dichiarazioni.

Le parole di Jones: “È una buona annata quando si parla di rinnovo. È qualcosa che riguarda la dirigenza del club e il mio agente. Personalmente amo il Partizan. Tutti mi hanno sempre mostrato solo rispetto e affetto.

Mi piacerebbe tornare, ma per ora mi resta solo da giocare a basket e parlarne quando sarà il momento”.

Napoli Basket reagisce agli infortuni: in arrivo Milton Doyle, Marshall debutta a Cantù

Il Napoli Basket non si ferma davanti agli infortuni e prepara un nuovo innesto: Milton Doyle, esterno americano di 32 anni in arrivo dai Melbourne United. L’operazione, anticipata in esclusiva da “Canestro”, non è stata ancora ufficializzata ma viene data per fatta: nelle ultime cinque gare in Australia viaggia vicino ai 20 punti e 5 assist di media.

Nel frattempo Nick Marshall è pronto al debutto con i campani nella sfida cruciale di domenica a Cantù contro la squadra di De Raffaele. Per Doyle, invece, la prima con l’azzurro è indicata per il 22 marzo a Fuorigrotta nel match contro Varese, in un momento complicato: Napoli è scivolata al dodicesimo posto, con sette sconfitte nelle ultime otto e la rincorsa playoff oggi in salita.

Sul fronte tecnico, il nome di Alessandro Magro resta sotto osservazione: secondo quanto riportato, in caso di nuovo stop a Cantù non sarebbe esclusa una scelta drastica, legata anche alle sensazioni sul rapporto tra squadra e coach. L’arrivo di Doyle viene letto come un segnale chiaro del club, dopo gli stop di Naz Mitrou-Long e l’infortunio di Zemaitis, fratturatosi la mandibola contro la Virtus.

Corriere del Mezzogiorno Napoli

Virtus Bologna-Momo Diouf, c’è l’accordo: il centro resta un altra stagione

La Virtus Bologna avrebbe chiuso un accordo fondamentale per la prossima stagione. Secondo quanto appreso da Sportando, Momo Diouf avrebbe raggiunto l’accordo per restare in bianconero sino al 30 giugno 2027.

Classe 2001 di Dakar, nazionale di Italbasket, Momo Diouf ha vissuto in questo bianconero una crescita importante agli ordini di Luca Banchi prima, e Dusko Ivanovic poi, vincendo uno Scudetto da protagonista.

In questa stagione viaggia a 7.7 punti di media e 4.3 rimbalzi. Mancherebbe solo l’annuncio ufficiale.

Armoni Brooks sulle trattative con Olimpia Milano: Some Communications

«Some Communications». Repubblica-Milano riporta in inglese il commento di Armoni Brooks sullo stato delle trattative di rinnovo con Olimpia Milano.

A Luca Chiabotti, la guardia biancorossa è tornata a parlare del suo futuro: «Sarei felice di restare, amo la città, è un bel posto per crescere dei figli, e voglio che la mia famiglia sia felice. Così è più facile per me, se loro soffrono, soffro anch’io».

Altre dichiarazioni su RealOlimpiaMilano

Peppe Poeta: L’Eurolega ormai è diventata un mercato di livello allucinante

Peppe Poeta, nel suo intervento ad Area 52, ha parlato anche delle nuove logiche del mercato in Eurolega. Ecco le sue dichiarazioni trascritte da realolimpiamilano.

“L’Eurolega ormai è diventata un mercato di livello allucinante. Oggi, con il fatto che le due greche hanno alzato completamente il mercato, insieme all’Hapoel e a Dubai, c’è stata un’impennata clamorosa dei prezzi. Poi, subito dietro di loro, ci sono le due spagnole e le due turche. Onestamente oggi i costi sono lievitati, quindi è difficilissimo arrivare ai giocatori di primissima fascia”.

Napoli Basket nel caos: Magro a rischio, club tra tensioni e mercato

Napoli Basket vive “un pieno caos” tecnico ed emotivo: dodicesimo posto in classifica con 9 giornate alla fine e un trend pesante di 7 sconfitte nelle ultime 8. Nel mirino, secondo il Corriere del Mezzogiorno, finisce anche la posizione di Alessandro Magro, con la sensazione che un nuovo ko possa portare all’esonero.

A rendere più tesa la situazione è il caso avvenuto all’Alcott Arena dopo il 71-90 contro la Virtus Bologna: dalla contestazione di un tifoso si è arrivati a un episodio culminato con un “ceffone” da parte di un membro dello staff medico, poi sollevato dall’incarico dalla proprietà americana guidata da Matt Rizzetta. Nel quadro rientra anche Leo Totè, squalificato per la prossima gara contro Cantù dopo un postgara acceso.

Sul fronte roster, Napoli ufficializza Nick Marshall e valuta ulteriori mosse: il lituano Zemaitis si è fratturato la mandibola all’esordio e il gm Laughlin sarebbe al lavoro sul mercato per un nuovo play. Cantù, intanto, si presenterà più “temprata” rispetto all’andata, con Ivan Février a rinforzare il reparto lunghi accanto a Ballo.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno (ed. Napoli)

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