Basket rumors

Fortitudo Bologna, Flavio Portaluppi lascia a fine stagione

Flavio Portaluppi lascerà la Fortitudo Bologna a fine stagione. La notizia, anticipata da Damiano Montanari su Stadio, è stata confermata a Sportando.

Arrivato la scorsa estate, l’ex GM di Olimpia Milano e Vanoli Cremona ha portato la Effe ad un campionato di vertice e alla partecipazione ai playoff di A2.

Per la successione il quotidiano parla di Patricio Prato.

Francesco Ferrari si dichiara per il Draft NBA: la Virtus Bologna guarda al futuro

Francesco Ferrari ha mosso il primo passo verso il mondo NBA. Il giocatore della Virtus Bologna è stato inserito nella early entry list per il Draft in programma il 23 e 24 giugno al Barclays Center di Brooklyn.

La decisione non significa necessariamente addio immediato: Ferrari e il suo staff possono ancora ritirare la candidatura e guardare al 2027 come scadenza più naturale. Intanto, però, il classe 2005 potrà iniziare a farsi conoscere dalle franchigie NBA.

Nel presente resta la Virtus, con l’obiettivo di trovare spazio nelle rotazioni di Nenad Jakovljevic verso i playoff. Anche Nicola Akele scalda i motori: con il roster al completo, le scelte di turnover diventeranno decisive.

Fonte: QS Resto del Carlino – Bologna

Francesco Nanni nel mirino di Forlì: possibile prima panchina da head coach

Il mercato allenatori coinvolge anche Francesco Nanni, da tre stagioni assistant coach della Pallacanestro Trieste. Secondo Il Piccolo, il tecnico romagnolo è finito nel mirino della Unieuro Forlì.

Per Nanni sarebbe una chiamata speciale: la prima esperienza da capo allenatore arriverebbe nella sua città natale. Forlì cerca un profilo giovane, preparato e legato al territorio per aprire un nuovo ciclo in Serie A2.

La situazione resta aperta, anche perché Nanni ha ancora un anno di contratto con Trieste e si trova bene nell’ambiente biancorosso. Le prossime settimane saranno decisive per capire se accetterà la proposta forlivese.

Fonte: Il Piccolo

Pallacanestro Varese, Librizzi e Alviti in bilico: parte il casting italiano

La Openjobmetis Varese inizia a muoversi sul mercato italiano in attesa di certezze su budget, coppe europee e futuro progetto. Secondo La Prealpina, i dossier principali riguardano Davide Alviti e Matteo Librizzi, entrambi ancora in bilico.

La conferma di Alviti sarebbe una priorità per continuità tecnica e rapporto con coach Kastritis, anche se l’ala ha alternative in Italia e Spagna. Varese potrebbe fare uno sforzo per trattenerlo, sacrificando eventualmente qualche risorsa sul fronte stranieri.

Intanto sono stati sondati diversi profili italiani: Bortolani, Miaschi, Ikangi, Lever e Maretto, oltre ad altri nomi di A2. Il mercato resta condizionato anche dall’effetto NCAA-NIL, che sta riducendo ulteriormente la disponibilità di giovani italiani.

Fonte: La Prealpina

Valtur Brindisi sul mercato: trattativa per Michael Sokolowski

La Valtur Brindisi resta vigile sul mercato in vista dei playoff. Secondo BrindisiReport, il club sarebbe interessato a Michael Sokolowski, ala piccola polacca classe 1992 oggi al Karsiyaka Pinar.

La società starebbe valutando nuove opzioni dopo l’impatto complicato di Tajion Jones, apparso ancora fuori ritmo nelle prime uscite. Sokolowski conosce già il campionato italiano, avendo giocato con Treviso, Napoli e Dinamo Sassari.

Il giocatore sarebbe un obiettivo concreto, ma potrebbe liberarsi solo dopo il prossimo impegno del Karsiyaka nel campionato turco, previsto domenica 3 maggio. Brindisi intanto prepara gara 1 playoff sul campo di Verona.

Fonte: BrindisiReport

Francesco Ferrari nella early entry list dell’NBA Draft 2026: le prospettive

La NBA ha inserito Francesco Ferrari tra i 71 giocatori presenti nella early entry list per il Draft 2026, in programma il 23 e 24 giugno al Barclays Center di Brooklyn. Per il lungo della Virtus Bologna è un passaggio importante, ma non ancora una scelta definitiva sul futuro.

Essere nella lista degli early entry candidates significa dichiararsi disponibili in anticipo al Draft, entrando ufficialmente nel radar delle franchigie NBA per valutazioni, colloqui, eventuali workout e analisi di prospettiva. Non significa però essere già al Draft in modo irrevocabile, né tantomeno avere la certezza di essere scelti. La NBA ha ricordato che i giocatori possono ritirare il proprio nome entro il 13 giugno alle 17 di New York.

Il caso Ferrari va quindi letto con cautela. Prima bisognerà capire se il giocatore deciderà davvero di restare dentro il processo fino alla fine; poi, eventualmente, se una franchigia NBA investirà una chiamata su di lui. Solo a quel punto si aprirebbe un nuovo scenario, ma anche una scelta al Draft non obbligherebbe automaticamente il giocatore a lasciare l’Italia.

La storia recente del basket italiano offre diversi esempi. Matteo Spagnolo, Gabriele Procida e, una decina di anni fa, Alessandro Gentile sono stati scelti al Draft NBA senza trasferirsi negli Stati Uniti. Procida, per esempio, fu selezionato nel 2022 con la chiamata numero 36 e proseguì poi il suo percorso europeo.

Ferrari ha inoltre un contratto con la Virtus Bologna fino al 2028. Questo è un elemento centrale nella lettura della notizia: la presenza nella early entry list certifica un interesse e una valutazione di prospettiva, ma non cambia automaticamente il suo status contrattuale. La Virtus resta il presente del giocatore, arrivato a gennaio da Cividale.

In bianconero Ferrari ha raccolto finora 9 presenze in LBA, con 10.6 minuti di media, e 12 in EuroLeague, con 10.1 minuti di media. Il suo inserimento era stato significativo nella gestione precedente, ma dopo l’esonero di Dusko Ivanovic lo spazio si è ridotto con Nenad Jakovljevic, soprattutto in campionato: 4 minuti contro Venezia, 5 con Cantù e 3 con Tortona.

La notizia, dunque, va interpretata per quello che è: un segnale di attenzione internazionale nei confronti di un prospetto italiano, non una partenza annunciata. Per Ferrari si apre una finestra di valutazione, utile per misurare il proprio posizionamento nel mercato NBA e raccogliere feedback. La decisione vera arriverà più avanti.

Stefano Tonut-Olimpia Milano, accordo per il rinnovo

Il futuro di Stefano Tonut è ancora all’Olimpia Milano. Secondo RealOlimpiaMilano, l’esterno giuliano ha raggiunto un nuovo accordo pluriennale con il club biancorosso.

Arrivato a Milano nel 2022 dopo l’esperienza alla Reyer Venezia, Tonut ha già conquistato due scudetti con l’Olimpia, dopo i due vinti in precedenza proprio con il club lagunare. Per lui si tratta del terzo contratto con la società milanese.

Gli ultimi mesi non sono stati semplici a causa di un problema di salute che lo ha tenuto lontano dal campo. Ora l’obiettivo è ritrovare spazio nei playoff e tornare al centro delle rotazioni di Peppe Poeta.

Fonte: RealOlimpiaMilano

Isaac Bonga, Panathinaikos e Olympiacos pensano alla clausola da 700 mila euro

Il nome di Isaac Bonga si prepara a diventare uno dei più caldi del mercato europeo. Dopo una stagione da punto fermo del Partizan, il tedesco sarebbe ora seguito con grande attenzione anche in Grecia, dove Panathinaikos e Olympiacos starebbero valutando la possibilità di affondare il colpo.

Il nodo principale è quello contrattuale. Secondo i report già emersi nelle scorse settimane, nel contratto di Bonga esiste una clausola d’uscita da 700.000 euro valida per i club di EuroLeague, oltre a una separata clausola NBA. È proprio questa cifra a rendere il profilo particolarmente appetibile per club con grande disponibilità economica.

Bonga ha chiuso l’EuroLeague 2025/26 con numeri solidi, viaggiando attorno ai 10 punti e 5,6 rimbalzi di media, ma il suo valore va ben oltre le statistiche: difesa, versatilità, equilibrio e affidabilità lo hanno reso uno dei giocatori più continui del Partizan. Il club serbo lo ha blindato fino al 2027, ma l’estate promette comunque di essere lunga.

Beijing Ducks, ingaggiato Alondes Williams

Alondes Williams  è un nuovo giocatore dei Beijing Ducks.

L’esterno è alla prima esperienza lontano dagli Stati Uniti, dopo 4 stagioni trascorsi tra G League e qualche presenza in NBA (13 in totale).

Quest’anno Williams si è diviso tra Capital City Go-Go (oltre 22 punti, 5 rimbalzi e 4 assist a partita) e i Wizards (11 punti, 6.2 rimbalzi e 3 assist di media in 4 presenze).

 

Barcellona in pole position per Alpha Diallo?

Secondo quanto riportato dal giornalista greco Sotiris Vetakis, il Barcellona sarebbe in netto vantaggio nella corsa per assicurarsi Alpha Diallo a partire dalla prossima stagione.

Si tratterebbe di un colpo notevole per l’ambizioso mercato dei Blaugrana, dato che l’ala è tra i migliori interpreti del suo ruolo nel Vecchio Continente ed è stato appena eletto Miglior Difensore della stagione di Euroleague.

Diallo, che in Coppa sta producendo medie di 11.9 punti, 4.4 rimbalzi e 1.3 recuperi, potrebbe anche decidere di tentare l’approdo in NBA.

A 28 anni, nel pieno della maturità, l’ex Providence sulla carta ha davvero poco da invidiare a tanti pari-ruolo che si sono costruiti una carriera da riserva in NBA.

Inoltre porterebbe con sé la voglia di misurarsi al massimo livello, un desiderio più che legittimo dopo aver scalato tutti i gradini della pallacanestro europea.

Nei giorni scorsi Diallo è stato accostato anche ad altre squadre di Euroleague, tra cui Hapoel Tel Aviv e Olympiacos.

 

Ufficiale: Jaylen Hoard resta al Maccabi Tel Aviv con un contratto fino al 2029

Importante colpo del Maccabi Tel Aviv, che blinda Jaylen Hoard con un nuovo accordo triennale.

L’ala francese era nel mirino di diversi club di Euroleague, ma ha preferito continuare la sua esperienza in Israele.

“Sono molto entusiasta di continuare il mio percorso con il Maccabi Tel Aviv per altri tre anni”, ha dichiarato Hoard al sito ufficiale del club. “Tutto il mio periodo qui è stato fantastico e voglio continuare a migliorare ogni giorno, diventare un giocatore migliore e aiutare il Maccabi a vincere il campionato israeliano e l’EuroLeague. Voglio ringraziare tutti i miei compagni, gli allenatori, i proprietari e il management per la fiducia e il supporto, e ovviamente tutti i tifosi del Maccabi.”.

Hoard, quest’anno miglior rimbalzista di Euroleague insieme a Milutinov, sarà uno dei perni del nuovo ciclo iniziato con l’estensione del contratto di coach Kattash.

 

Barcellona, rivoluzione in corso: Nebo e Moses Wright dati per fatti, Mike James vicino

Il Barcellona guarda già alla prossima stagione con l’idea di cambiare profondamente il proprio roster. Secondo quanto riportato da Encestando, il club blaugrana avrebbe già chiuso per Josh Nebo e Moses Wright, due lunghi destinati a ridisegnare il reparto interno, mentre per Mike James esisterebbe un preaccordo ma non ancora una firma definitiva.

Il nome di Nebo circola da settimane in orbita Barça. Encestando aveva già scritto a fine marzo che il club si era mosso con decisione sul lungo oggi all’Armani Milano, aiutato anche dal passaporto sloveno del giocatore, utile nella costruzione del roster ACB. Nel nuovo report del 25 aprile, la testata spagnola sostiene che l’operazione sia ormai definita.

Stesso discorso per Moses Wright, che secondo Encestando sarebbe già firmato, mentre per Mike James il quadro viene descritto come più avanzato che chiuso: il giocatore si sarebbe proposto personalmente a Xavi Pascual, con cui aveva già lavorato al Panathinaikos, e il Barça avrebbe negoziato arrivando a un preaccordo. Anche AS nei giorni scorsi aveva indicato James tra i grandi obiettivi del club catalano per l’estate 2026.

Sempre secondo Encestando, il Barcellona cerca ancora un 3 titolare e un 4 con tiro per completare la ricostruzione, in un progetto che punta anche ad abbassare l’età media della squadra dopo due stagioni segnate da problemi fisici e rotazioni corte. Al momento, però, va ribadito che non risultano comunicazioni ufficiali del club su queste operazioni: il quadro è quello di una ricostruzione di mercato molto forte, ma ancora giornalistica.

Jankunas blinda Sylvain Francisco: La prima chiamata è arrivata a metà ottobre

Il presidente dello Zalgiris Kaunas, Paulius Jankunas, ha parlato apertamente del futuro di Sylvain Francisco, uno dei nomi più caldi del mercato europeo. Come riportato dalla stampa spagnola, Jankunas ha spiegato: “Non posso dare una data esatta, ma credo che la prima chiamata sia arrivata a metà ottobre. Direi che i club hanno continuato a chiamare fino a Capodanno e le offerte per la rescissione del contratto non facevano che salire”.

Il dirigente lituano ha poi raccontato il modo in cui il club ha gestito gli assalti di mercato: “Ci sono stati tutti i tipi di tentativi per convincerci. Alcuni argomenti erano persino divertenti, altri erano conversazioni serie. Ma dalla prima chiamata la nostra risposta è stata chiara: no, e assolutamente no. In questa stagione non venderemo Sylvain attraverso una rescissione del contratto”. Parole molto nette, che confermano la volontà dello Zalgiris di trattenere il proprio leader almeno fino alla fine dell’annata.

Jankunas ha però ammesso che il vero obiettivo del giocatore guarda oltre l’Europa: “Parliamo molto con lui. Conosciamo molto bene i suoi piani, vuole davvero provare a trovare spazio in NBA e vedere se può giocare lì. Se così si può dire, la palla è nelle sue mani”. Infine, il presidente ha ribadito la posizione del club: “Siamo sempre pronti a continuare a parlare e vogliamo davvero che resti, perché Sylvain è il leader della nostra squadra ed è una parte fondamentale su cui costruiamo il nostro sistema. Il nostro desiderio è forte, ma se diventerà realtà oppure no, non posso dirlo”.

 

Virtus Bologna, anche Luca Vildoza può salutare a fine stagione

Come scrive QS – Resto del Carlino Bologna nell’articolo firmato da Alessandro Gallo, tra i possibili partenti in casa Virtus Bologna c’è anche Luca Vildoza.
Il play argentino viene indicato tra i profili che, al termine della stagione, potrebbero non proseguire la loro avventura in bianconero.

Secondo QS, la società ha sempre sostenuto il giocatore, ma la vicenda giudiziaria che ha coinvolto lui e la moglie, pur conclusasi con esito positivo, potrebbe avere lasciato un segno.
Un elemento che, insieme alle valutazioni tecniche e di roster per il futuro, contribuisce ad alimentare i dubbi sulla sua permanenza.

Il quadro, al momento, non parla di una decisione ufficiale già presa, ma di uno scenario aperto.
Per questo il nome di Luca Vildoza resta da monitorare con attenzione nelle prossime settimane, mentre la Virtus prepara le proprie scelte in vista della nuova stagione.

Partizan, Kyle Allman sempre più vicino: dalla Spagna parlano di affare chiuso

Secondo quanto riportato dai media serbi e attribuito a Encestando, Kyle Allman sarebbe destinato a diventare un nuovo giocatore del Partizan. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali del club belgradese, quindi il quadro resta quello di una trattativa data molto avanti dalla stampa, ma non ancora formalizzata pubblicamente.

Il profilo, però, è di quelli pesanti. Nella stagione 2025-26 con il Turk Telekom Ankara, Allman ha viaggiato a 14,3 punti e 3,6 assist di media in EuroCup, guadagnandosi un posto nel quintetto ideale della competizione. Euroleague Basketball lo ha inoltre inserito tra i protagonisti dell’annata, sottolineando il suo ruolo chiave nel percorso della squadra turca fino alle fasi finali del torneo.

Sempre in EuroCup, Allman è stato nominato anche MVP dei quarti di finale dopo una prestazione da 25 punti e 8 assist contro l’Hapoel Jerusalem. Giocatore capace di coprire sia il ruolo di playmaker sia quello di guardia, il 28enne americano con passaporto montenegrino rappresenterebbe per il Partizan un innesto già pronto per il basket europeo di alto livello, pur senza esperienza diretta in EuroLeague.

Simone Fontecchio: Olimpia Milano? Tutti titoli pubblicati per creare hype

Simone Fontecchio ha parlato anche del suo futuro in una lunga intervista concessa a Il Centro. Ecco una dichiarazione.

Sul futuro

«Credo di avere ancora più di una chance di restare in Nba, sono convinto che il mercato aprirà delle piste. Ovviamente, se dovessi decidere solo io, mi piacerebbe molto restare qui, anche perché la mia famiglia si è trovata bene in città. Ma una cosa ho capito in questi anni: aspettarsi qualcosa in questo mondo è sbagliato (sorride, ndr). A luglio faremo delle valutazioni e vedremo».

Sulle voci in direzione Olimpia Milano

«Credo di essermi fatto un mazzo tanto per arrivare in Nba che è il campionato in cui sognavo di giocare da bambino e non me la sento ancora di voltare le spalle a questo sogno e tornare indietro. Purtroppo in Italia alcuni si svegliano la mattina e lanciano lo scoop “Fontecchio vicino all’Olimpia Milano” (sorride amareggiato, ndr), ma sono solo titoli pubblicati da alcune testate per creare hype. Al momento escludo un mio ritorno in Eurolega».

Su RealOlimpiaMilano altre dichiarazioni

Reyer Venezia, il Gazzettino fa i nomi per il dopo Neven Spahija

Come scrive Il Gazzettino Venezia nell’articolo firmato da Giacomo Garbisa, in casa Reyer Venezia continuano a circolare voci sul futuro della panchina e sui possibili eredi di Neven Spahija. Il tecnico croato resta concentrato sul finale di stagione, ma il club starebbe già valutando le opzioni per aprire un nuovo ciclo.

Secondo Il Gazzettino, il nome più caldo resta quello di Luca Banchi, che secondo la Nuova avrebbe però detto di no. Più sul piano della suggestione, invece, il profilo di Ettore Messina, accostato alla Reyer ma senza basi che, al momento, vengano considerate davvero solide.

Sempre secondo Il Gazzettino Venezia, tra gli altri nomi monitorati ci sarebbero anche Francesco Tabellini, considerato un outsider interessante, mentre la pista che porta ad Alessandro Magro si sarebbe raffreddata. Il punto centrale resta uno: la Reyer sembra orientata verso un tecnico italiano con cui costruire un progetto di lungo periodo.

Aquila Trento, ecco l’annuncio ufficiale: a fine stagione sarà separazione con Massimo Cancellieri

La Dolomiti Energia Trentino comunica che, al termine di questa stagione, le strade del club e di coach Massimo Cancellieri si separeranno.

La società ha deciso di confermare ufficialmente le voci circolate negli ultimi giorni, con l’intento di concentrare l’attenzione esclusivamente sul finale di stagione, a partire dalla sfida di sabato sera contro Napoli Basket.

Andrea NARDELLI (Amministratore Delegato DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «A febbraio Massimo ci ha comunicato la sua decisione di lasciare il club al termine della stagione. Questo non ha assolutamente mai inciso sul suo impegno quotidiano, come dimostra il percorso fatto, arrivando a un solo tiro da una straordinaria semifinale di EuroCup. Il coach ha centrato gli obiettivi che ci eravamo posti a inizio anno, dalla salvezza alla capacità di competere ad alto livello sia in Europa sia in Italia. Restano ancora tre partite di campionato e faremo di tutto per raggiungere la post season, che rappresenterebbe un traguardo straordinario».

Massimo CANCELLIERI (Head Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «L’Aquila Basket e la città di Trento avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. Desidero ringraziare innanzitutto il club, il presidente e tutti i dipendenti, ma anche i giocatori e lo staff con cui ho lavorato quest’anno. Sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato in EuroCup e della crescita di questo gruppo estremamente eterogeneo. Qualunque strada la vita mi riserverà in futuro, ricorderò sempre che è stata Trento la prima a darmi fiducia, affidandomi il ruolo di capo allenatore in EuroCup. Auguro il meglio al club per il futuro e sono certo che ci rivedremo. Ma prima, faremo di tutto per regalarci qualcosa da ricordare in questo finale di stagione».

Aquila Trento, Alessandro Rossi in pole per il dopo Cancellieri

Come scrive Il T Quotidiano nell’articolo firmato da Stefano Frigo, il nome in cima alla lista dell’Aquila Trento per il dopo Massimo Cancellieri sarebbe quello di Alessandro Rossi. La notizia emerge nelle ore in cui il club ha ufficializzato la separazione con Cancellieri a fine stagione.

Secondo Il T Quotidiano, prima di tutto sarà però necessario trovare un accordo per chiudere il rapporto con Cancellieri, che ha ancora un altro anno di contratto. Parallelamente, il club avrebbe già mosso passi concreti sul fronte del possibile successore, con Rossi che al momento appare in vantaggio rispetto agli altri profili sondati.

L’ex tecnico di Treviso, campione d’Europa Under 20 con l’Italia nell’estate scorsa, avrebbe già incontrato l’amministratore delegato Andrea Nardelli e il direttore sportivo Rudy Gaddo. Sempre secondo Il T Quotidiano, resterebbe in corsa anche Luca Vitali, mentre le piste Petteri Koponen e Riccardo Fois si sarebbero progressivamente raffreddate.

Reyer Venezia, grandi manovre per il futuro: Banchi si allontana, Messina resta una suggestione

Come scrive La Nuova Venezia nell’articolo firmato da Giuseppe Malaguti, la Reyer Venezia sta già pianificando il futuro partendo dalla panchina. Luca Banchi, dopo diversi colloqui con la dirigenza, sarebbe orientato a proseguire il proprio lavoro esclusivamente con la nazionale azzurra, allontanando così l’ipotesi di un approdo in laguna.

Sempre secondo La Nuova Venezia, tra i nomi valutati c’è anche Ettore Messina, che si sarebbe offerto al club veneziano. Al momento si parla di una suggestione di lusso più che di una trattativa avanzata, ma il profilo dell’ex coach di Milano resta coerente con l’ambizione della proprietà in vista della nuova arena.

Sul fronte mercato, Venezia avrebbe già perso Cari Wheatle, destinato a Brescia, mentre ha rinnovato il capitano Amedeo Tessitori. Vicini anche i prolungamenti di Kyle Wiltjer e RJ Cole, con la volontà forte del club di trattenere uno dei protagonisti della stagione orogranata.

Repubblica: Il finale di stagione di Olimpia Milano e le ultime di mercato

Massimo Pisa su Repubblica-Milano parla anche di mercato lanciando il finale di stagione di Olimpia Milano, aspetto quest’ultimo che abbiamo analizzato oggi in un articolo dedicato.

In entrata, due le certezze per il quotidiano: «Sono le storie di ieri, i rimpianti e le lezioni dalle quali ripartire in sede di costruzione e di completamento di un roster che l’anno prossimo (è ormai cosa nota) potrà contare sul ritorno triennale di Devon Hall e sull’approdo di Alec Peters: sponde nobili, Fenerbahce e Olympiacos, il tuttofare Devon e la manina d’oro dell’americano».

E in uscita: «Vivranno e moriranno della vena al tiro di Brooks, della voglia di Shields e Leday (due dei veterani con più mercato in Eurolega) di lasciare un segno se davvero sarà il loro ultimo valzer».

Virtus Bologna, Daniel Hackett vicino alla riconferma per un’altra stagione

Come scrive QS nell’articolo firmato da Alessandro Gallo, in casa Virtus Bologna uno dei temi in chiave futura riguarda Daniel Hackett, sempre più vicino alla riconferma. Il club ha già presentato la propria proposta ai giocatori in scadenza e tra le risposte più attese c’è proprio quella del veterano bianconero.

Hackett, che a dicembre compirà 39 anni, continua a rappresentare leadership, anima e cuore della squadra. Anche nei momenti più difficili della stagione, sottolinea QS, non si è mai tirato indietro, confermandosi un riferimento tecnico e soprattutto morale per il gruppo.

L’idea della società sarebbe quella di proseguire insieme, anche immaginando per lui l’eredità della fascia di capitano da Alessandro Pajola. Sempre secondo QS, la sensazione è che il matrimonio tra Daniel Hackett e la Virtus Bologna possa continuare, consolidando ancora di più un legame già profondissimo con il club e con la città.

Maccabi Tel Aviv, due opzione per migliorare il settore lunghi

Secondo Tomer Givati il Maccabi Tel Aviv sta seguendo Kevarrius Hayes e Joel Bolomboy per la prossima stagione.

Il club israeliano vorrebbe aggiungere un centro in grado di aiutare la squadra con rimbalzi e difesa.

Su Hayes , in uscita dal Monaco nonostante un contratto in essere, ci sarebbe anche l’interesse del Fenerbahce.

Bolomboy è in scadenza di contratto con la Stella Rossa.

Hapoel Holon, blindato Adama Sanogo

L’Hapoel Holon ha annunciato l’estensione del contratto di Adama Sanogo fino al 2028.

Il 24enne big man è arrivato in Israele a gennaio, dopo la separazione da Trapani. In Winner League Sanogo ha prodotto medie di 16 punti e 9.2 rimbalzi, mentre in BCL ha segnato 17 punti con 8.7 rimbalzi e 1.5 stoppate.

Secondo Tomer Givati l’atleta maliano ex Uconn ha firmato un biennale da circa 850.000 dollari totali. Si tratta di uno dei contratti più ricchi concessi dal club israeliano.

Stella Rossa Belgrado: individuato il sostituto di Codi Miller-McIntyre?

La Stella Rossa Belgrado avrebbe individuato il sostituto perfetto di Codi Miller-McIntyre, in caso di partenza verso l’Olympiacos (ve ne abbiamo parlato qui).

Secondo quanto riportato da BasketNews, il club serbo avrebbe messo gli occhi su Chris Jones dell’Hapoel Tel Aviv. Sarebbe lui il principale candidato a vestire la maglia biancorossa in caso di partenza di Miller-McIntyre.

Nel corso di questa stagione di EuroLeague Chris Jones ha fatto registrare 9.7 punti e 4.2 assist di media a partita con l’Hapoel Tel Aviv.

Conferme dalla Grecia: Codi Miller-McIntyre sempre più vicino all’Olympiacos

L’Olympiacos è sempre più vicino a raggiungere l’accordo con Codi Miller-McIntyre, giocatore che lascerà quindi la Stella Rossa al termine di questa stagione.

Sport24 ha confermato quanto vi abbiamo riportato alcune settimane fa: la trattativa tra Olympiacos ed il playmaker della Stella Rossa di Belgrado è in fase avanzata e c’è molta fiducia nella fumata bianca.

Nel corso di questa stagione in EuroLeague, Miller-McIntyre ha fatto registrare 12.6 punti, 4.5 rimbalzi e 7.4 assist di media a partita.

Panchina Aquila Trento, primi colloqui per il dopo Cancellieri: Koponen, Vitali e Fois i nomi caldi

Il futuro della panchina dell’Aquila Trento sembra già indirizzato verso un cambio di guida tecnica. Come riportato dal Corriere del Trentino in un articolo firmato da Marco Vigarani, il club bianconero starebbe lavorando da settimane al “dopo Cancellieri”, con una serie di primi contatti già avviati.

Tra i nomi sotto osservazione c’è Petteri Koponen, ex playmaker di alto profilo che dopo le esperienze da giocatore tra Virtus, Barcellona e Bayern ha iniziato il proprio percorso da allenatore tra EuroLeague Next Gen, Summer League NBA e, più recentemente, alla guida dei New Zealand Breakers. Restano vive anche le piste che portano a Luca Vitali, oggi vice a Cremona, e a Riccardo Fois, reduce da un lungo percorso negli Stati Uniti tra NCAA e NBA.

Secondo quanto riferisce ancora il Corriere del Trentino, le valutazioni della società sono tuttora in corso e non si possono escludere altri profili. Il punto fermo, però, sembra essere uno: la prossima stagione dell’Aquila Trento dovrebbe iniziare con un nuovo allenatore e con basi tecniche differenti rispetto a quelle dell’annata appena conclusa.

La Prealpina: Reyer Venezia, clamorosa pista Ettore Messina

Si parla della successione di Neven Spahija sulla panchina della Reyer Venezia: Luca Banchi è il favorito secondo le fonti veneziane, mentre il nome di Ettore Messina viene considerato soprattutto una suggestione.

Negli ultimi giorni si è parlato molto del futuro della panchina della Reyer Venezia e della possibile successione di Neven Spahija al termine della stagione. Secondo le fonti veneziane, il grande favorito resta Luca Banchi, attuale ct di Italbasket, profilo ritenuto oggi il più forte per raccogliere l’eredità del tecnico croato.

Più clamorosa la voce che porta a Ettore Messina, rilanciata questa mattina da La Prealpina. L’ex allenatore di Olimpia Milano si è dimesso dalla panchina biancorossa lo scorso novembre e oggi ricopre il ruolo di presidente del club. Il suo contratto con Milano è inoltre in scadenza il 30 giugno 2026.

Messina è stato accostato più volte anche al progetto della nuova squadra pronta a nascere a Roma, soprattutto nell’ipotesi di un’operazione legata al titolo sportivo della Trieste di Paul Matiasic.

Dubai in pole position per Jaylen Hoard

Secondo Encestando il Dubai sarebbe in trattativa avanzata con Jaylen Hoard, power forward attualmente in forza al Maccabi Tel Aviv.

L’atleta francese cresciuto a Wake Forest ha chiuso la stagione di Euroleague con 11.1 punti e 7.1 rimbalzi in 28 minuti a partita.

Su Hoard rimane l’interesse di diverse squadre, ma Dubai avrebbe formulato un’offerta superiore alle altre.

Ricordiamo che il giocatore è sotto contratto con il Maccabi Tel Aviv, con clausola di uscita da circa 600.000 euro.

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