Due soci di minoranza dei Phoenix Suns hanno intentato una nuova causa contro il proprietario Mat Ishbia, accusandolo di aver trasformato la franchigia in “un bancomat personale” e di aver portato una società un tempo redditizia in perdita.
Il procedimento, presentato in Delaware, si aggiunge a una lunga serie di dispute legali interne.
Secondo Scott Seldin e Andy Kohlberg, Ishbia avrebbe favorito i propri interessi tramite prestiti a tassi fuori mercato, operazioni con la sua azienda di mutui United Wholesale Mortgage e persino affitti gonfiati per la palestra delle Phoenix Mercury, altra squadra di sua proprietà. Gli accusatori sostengono che il club operi in rosso dal 2023, anno dell’acquisizione da 2,28 miliardi di dollari.
Ishbia ha definito la causa “un ricatto senza fondamento”, respingendo ogni accusa e difendendo il suo impegno finanziario per migliorare Suns e Mercury. Secondo lui, i soci dissidenti “vogliono solo approfittare del valore che è stato creato”. Nel frattempo, Phoenix è scesa a 11-7 dopo la sconfitta contro Houston.





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