NBA virtuale: c’è una possibilità che riesca a sopravvivere?

Il grande successo degli eSports ha spinto gli sport principali e le grandi franchigie a esplorare queste nuove opportunità emergenti,

Il grande successo degli eSports ha spinto gli sport principali e le grandi franchigie a esplorare queste nuove opportunità emergenti, tanto che due big dello mondo sportivo tradizionale come FIFA e NBA hanno già fatto il grande salto. Vista la massiccia presenza di squadre come i Golder State Warriors nelle principali gare di eSports, il mercato sembra offrire diverse opportunità pronte per essere colte. Con tutte le altre competizioni già disponibili, potrà l’NBA sopravvivere nel mondo virtuale? E cosa potrebbe impedirgli di guadagnare la stessa grande popolarità dei big degli eSports?

I punti deboli da risolvere – Se da una parte l’NBA gode di una popolarità di vecchia data quando parliamo della trasmissione degli eventi tradizionali, dall’altra il mondo degli eSports è decisamente un altro paio di maniche: offrire allo spettatore un’esperienza di visione soddisfacente è diverso rispetto ai canali tradizionali. I talenti in campo sono solo uno dei tanti aspetti, a cui si aggiunge la necessità di garantire agli utenti un’esperienza senza intoppi. Il successo già consolidato dello streaming live attraverso piattaforme come Twitch è sicuramente un vantaggio, in quanto aiuta sia a colmare il divario esistente per molti spettatori che a offrire agli appassionati un’opportunità per aumentare il proprio coinvolgimento anche nello sport virtuale.

Gli altri mercati conosciuti fanno da guida – Si sono riscontrate diverse affinità nello sport virtuale tra i diversi settori. La più evidente è sicuramente legata al mercato del gioco d’azzardo online, in particolare le scommesse e le quote sportive. Paesi come il Canada vantano i mercati di scommesse di maggiore successo, con sports betting 24 che continua a rappresentare una solida base di lancio per questo tipo di piattaforme. Inoltre, anche per quegli utenti che finora si sono dimostrati un po’ riluttanti a muoversi verso gli eventi sportivi virtuali, sembra esserci ora un cambiamento e una maggiore propensione ad avventurarsi in questa nuova realtà.

I grandi nomi sono favorevoli alla nuova tendenza – Un fattore di rilievo nel periodo di transizione per gli altri sport è stato il supporto dimostrato dai grandi nomi nei confronti di questo cambiamento verso gare ed eventi in streaming. E L’NBA non fa differenza: alcuni dei principali giocatori sono felici di poter rappresentare lo scenario virtuale svolgendo loro stessi un ruolo attivo. È una tendenza che ha contribuito enormemente a promuovere questa nuova tendenza, perché non solo dà maggiore credibilità a questo sport emergente, ma aiuta anche a generare maggiore interesse per gli eventi e le gare che potrebbero esserci prossimamente, con una migliore rappresentazione e un pubblico maggiore a giocare un ruolo significativo.

Le alternative virtuali agli sport tradizionali hanno preso piede solo recentemente, il che lascia presagire un grande potenziale di crescita e ampio spazio per i possibili cambiamenti. Se da una parte le principali opzioni degli eSports non si adattano perfettamente allo sport tradizionale, dall’altra bisogna riconoscere che ci sono comunque delle opportunità che l’NBA potrebbe sfruttare. La questione non è tanto se l’NBA riuscirà a sopravvivere nel mondo degli sport virtuali, ma piuttosto quanto questo nome sarà in grado di crescere.

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