Nate Ament, uno dei freshman più interessanti del college basket americano, ha anche radici italiane e passaporto italiano. L’ala di Tennessee, 2.08 metri e possibile scelta da lottery al prossimo Draft NBA, potrebbe teoricamente vestire anche la maglia della Nazionale italiana.
A raccontarne la storia è Raffaele Fante di basketballncaa.com, partendo da Patrizia Paoletti Tangheroni, figura centrale nel percorso della famiglia Ament. Ricercatrice, consulente internazionale e parlamentare, Patrizia ha vissuto a lungo tra Africa e Italia e ha avuto un ruolo decisivo nella vita di Godelive Mukankuranga, madre di Nate.
Godelive, originaria del Ruanda, arrivò in Italia grazie alla famiglia Paoletti Tangheroni, studiò, lavorò come infermiera e ottenne la cittadinanza italiana. È da lei che Nate e i suoi fratelli hanno ereditato il passaporto italiano. «Everything I have is from Italy», ha raccontato Godelive, rimasta profondamente legata al nostro Paese.
Il legame con l’Italia resta dunque familiare e personale, anche se il futuro cestistico di Nate sembra naturalmente proiettato verso gli Stati Uniti. Patrizia Paoletti Tangheroni, parlando della possibilità di vederlo un giorno in azzurro, ha osservato: «Credo che il basket sia più importante negli Stati Uniti, in Italia non è come il calcio».





Commenta
Visualizza commenti