Coach Andrea Capobianco ha parlato ai microfoni di TheNBAPassionPodcast della soddisfazione di tornare al Mondiale con la sua Italbasket femminile e di tanto altro. Questo un estratto delle sue dichiarazioni.
Le parole di Capobianco: “Tanto orgoglio, sono stato accolto con un giornalista che mi dice dopo 30 anni che l’Italia torna nella geografia del mondo dell’Europa. Logicamente c’è un po’ di dispiacere per chi tifa Italia, ma è motivo d’orgoglio perché essere lì come ci siamo arrivate noi con una medaglia al collo e dopo aver giocato un premondiale molto bene, ce le siamo giocate tutte le partite in un certo modo tranne forse la sfida contro la Cina… Bisogna essere veramente orgoglioso di queste ragazze che hanno fatto qualcosa di clamoroso”.
Sulle accuse arrivate a Cecilia Zandalasini dopo il finale contro Team USA: “Sono molto dispiaciuto perché Cecilia Zandalasini che è una campionessa vera non meritava neanche una parola fuoriluogo. E allora quando viene preso un frame in ritardo, e qui diciamo ci può essere anche un po’ di non sincerità, mi fa dispiacere molto. Non è corretto e non è giusto, io so che sui social si può fare di tutto purtroppo, ma non è giusto. Come quando leggo alcuni commenti su qualche giocatrice, anche sulla stessa Zanda… Quando c’era qualche commento negativo mi dava dispiacere, perché Cecilia non meritava questo ed è una campionessa di una correttezza estrema. In conferenza stampa chiesi al medico come stesse con l’occhio, ma è stata lei a non voler riaprire questo discorso, perché è una vera campionessa e sono stato veramente dispiaciuto di questa cosa, perché non lo merita. Cecilia è una campionessa a livello umano, non solo tecnico”.

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