Napoli, contro Trento prima volta da ex per JaCorey Williams

Napoli, contro Trento prima volta da ex per JaCorey Williams

Il miglior realizzatore della formazione campana affronterà sabato la squadra che l’ha fatto esordire in Italia

Sarà uno scontro inedito e particolarmente sentito per JaCorey Williams quello che sabato, al PalaBarbuto, lo vedrà opposto alla Dolomiti Energia Trentino, squadra con cui, due anni orsono, il lungo classe 1994 ha vissuto la prima esperienza italiana della carriera.

Nel 2020/21, dopo un trascorso al Paok reso non semplice dalla pandemia, l’Aquila decise infatti di puntare su di lui per il proprio reparto lunghi e il nativo di Birmingham ripagò la fiducia datagli con una stagione da 15 punti e 7 rimbalzi di media in Eurocup e oltre 17 punti e 7 rimbalzi in 29 presenze in campionato, cifre di notevole spessore che permisero alla compagine bianconera di strappare il pass per i quarti di finale playoff contro l’Olimpia Milano.

A livello individuale invece, l’energia e l’ottimo impatto avuti consentirono al prodotto dei Razorbacks di mettere a segno le migliori (ancora oggi) performance della carriera a livello di punti segnati (33 nella vittoria 90-84 alla BLM Group Arena contro la Reyer Venezia) e rimbalzi offensivi presi (7 nella sconfitta interna 75-76 contro l’Acqua S. Bernardo Cantù) in una singola gara, risultando poi a fine anno il migliore della squadra in campionato per punti segnati, rimbalzi, stoppate e percentuale dal campo.

Memore di quell’entusiasmante stagione, quest’anno Williams sta ricalcando da vicino quanto fatto a Trento visto che, dopo nove giornate, tra le fila della GeVi può vantare la migliore media punti (16.2) e il maggior numero di rimbalzi (offensivi e difensivi) catturati.

Con queste credenziali, è indubbio che l’ex Cleveland Charge sarà uno degli osservati speciali della difesa di Trento e di alcuni suoi ex compagni di squadra che sabato, esattamente come nel 2020/21 quando erano al suo fianco, vestiranno la maglia bianconera: Luca Conti, Toto Forray e Maximiliam Ladurner.

Assieme a loro, Williams si è trovato più volte ad esultare in mezzo al campo e in spogliatoio e con essi, dunque, sarà inevitabile scambiarsi un saluto più caloroso del normale, non dissimile da quello che molto probabilmente il suddetto trio riserverà a coach Maurizio Buscaglia, tecnico che a Trento ha trascorso tredici stagioni scrivendo pagine uniche della storia del club.

Sia nel caso di quest’ultimo che in quello di Williams, i colori di Trento riporteranno immancabilmente alla memoria diversi bei ricordi dai quali, tuttavia, entrambi non potranno e non dovranno farsi influenzare quando, una volta alzata la palla a due, la GeVi andrà a caccia di quella vittoria fondamentale per riscattare le ultime due infelici uscite contro Tortona e Brescia e mettere fine alla striscia di due sconfitte consecutive iniziata due settimane fa.

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