Gara 1 della serie tra Olimpia Milano (3) e UNAHOTELS Reggio Emilia (6) segna il via dei playoff di LBA 2026.
Squadre in campo alle 18.30 all’Unipol Forum, diretta su LBATV, Cielo e Sky Sport Basket. Coach Poeta conferma i ‘soliti’ 12, c’è Josh Nebo.
Il tap-in di Nebo da ufficialmente il via alla serie, Barford e Shields scaldano subito la mano dall’arco ed anche Caupain si iscrive alla sfida, con l’appoggio in penetrazione. LeDay ed il danese colpiscono dalla media distanza, l’ex Aquila in un attimo è già a quota 8 punti e l’Olimpia ne approfitta, 14-7 a tabellone dopo quattro minuti di gioco. Woldetensae accorcia con la tripla, l’LBA MVP risponde a tono dall’altra parte e dopo il timeout si fa notare anche Nebo, con la stoppatona in difesa e la voce grossa a rimbalzo. Barford cerca di tenere offensivamente a galla i suoi, Shields inchioda in transizione e Ricci regala la doppia cifra di vantaggio, con ospiti bloccati in attacco. Guduric risponde ad Echenique ed è prezioso anche con l’intercetto, Mannion brucia la retina da lontano ed è 31-16 al termine del primo periodo.
Il play azzurro guida bene il contropiede e guadagna la lunetta, Barford mette in difficoltà la difesa di casa ma l’EA7 reagisce con le seconde linee, bell’appoggio sullo smarcamento di Diop. Bolmaro è incontenibile sul primo passo, Williams trova il suo primo canestro ma la circolazione di palla bianco-rossa è letale, bomba di capitan Ricci e largo +22 al 14′. Shields e Diop combinano bene in area, Caupain realizza da tre in precario equilibrio e dopo qualche errore si sblocca anche Severini, ma Reggio è ancora lontana contro l’intensità di un carico Bolmaro. La correzione di Echenique del -15 convince Poeta a richiamare la squadra in panchina, Shields (15) e Brooks si mettono in proprio smuovendo lo score ma gli avversari reagiscono, con Caupain e Rossato per tentare di arginare la fuga casalinga: 57-40 all’intervallo con a chiudere i tiri liberi di LeDay.
La UNA Hotels non riesce a sfruttare i rimbalzi offensivi conquistati, LeDay punisce immediatamente e dopo il giro in lunetta di Caupain sono Shields e Nebo che in alley-oop raccolgono gli applausi del Forum. Priftis esagera e gli arbitri lo sanzionano con un tecnico, Echenique vende cara la pelle sotto canestro ma Nebo esplode con la schiacciata che conferma il margine confortante di +20. Barford viene dimenticato dalla difesa sulla rimessa, Rossato sfrutta lo spazio dai 6.75 (x2) e gli ospiti ci provano, 66-55 con parziale ed un minimo di inerzia a favore. Timeout sul parquet. Echenique schiaccia rispondendo a Guduric, Vitali recupera palla ma Reggio Emilia non ne approfitta, con Mannion bravo a segnare con il tiro in corsa. Il centro colombiano manda al bar i difensori con la finta, Caupain riporta dopo una vita i compagni sotto la doppia cifra di svantaggio ma il 2+1 di esperienza dell’ex Fener è prezioso, entrando nell’ultimo minuto del quarto. Barford non sbaglia dalla distanza, Diop è preciso dalla lunetta e la sua stoppata fissa il 75-64 dopo trenta di gioco.
L’ultimo periodo si apre con il quarto fallo personale di Uglietti ed altri liberi per il positivo centro ex Sassari, Bolmaro fugge in coast to coast e Priftis deve fermare il gioco, per non veder scappare via la partita. Reggio accumula palle perse ed errori al tiro con la difesa Olimpia che sale di tono, Barford forza il quarto fallo di Mannion ed è lunetta per tutti, con entrambe le squadre già in bonus dopo appena due minuti giocati nell’ultimo quarto. Guduric non sbaglia nulla, Caupain trasforma il recupero ma Milano resta avanti, 85-68 con Diop più lesto di tutti sulla palla vagante. Barford ed Uglietti piazzano due triple in pochi secondi, Nebo non perde tempo al rientro in campo ma con un’altra conclusione dall’arco (Woldetensae) gli avversari dimostrano di essere ancora vivi, sul -10 al 36′. Caupain, ancora da tre, risponde a Bolmaro, l’EA7 recupera punti vitali con i tiri liberi e tiene a distanza di sicurezza gli avversari, nonostante i tentativi nel finale di Caupain e Barford. Shields mette il punto, la prima gara dei playoff 2026 è dell’Olimpia che guida così 1-0 nella serie battendo Reggio Emilia 96-84!
I padroni di casa chiudono con un clamoroso 25/34 da due (74%), meglio gli avversari dall’arco (42%) ma vittoria costruita anche con la differenza ai tiri liberi (28/30 Olimpia) ed il controllo dei rimbalzi difensivi (25-15). Reggio, ancora priva di Brown e con Thor KO durante la sfida, fatica in area (17/37) ed i 13 rimbalzi in attacco non bastano per ricucire lo strappo contro la corazzata di coach Poeta.
Milano: Mannion 7, Ellis, Bolmaro 10, Brooks 7, LeDay 13, Ricci 5, Guduric 12 con 6 assist, Diop 14, Shields 19, Nebo 9+10
Reggio Emilia: Barford 21, Thor, Rossato 11, Woldetensae 6, Caupain 20, Williams 2, Uglietti 5, Severini 6, Echenique 13+7, Vitali
Commenta
Visualizza commenti