Mario Boni: In LBA c’è bisogno di maggiori tutele. Trapani? Un dispiacere

Mario boni Frecciarossa Supercoppa 2025 LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 Semifinale Dolomiti Energia Trento- Germani Brescia Milano, 27/09/2025 Foto Ladaga Biagio / Ciamillo-Castoria

Ospite al Baseline Podcast, Mario Boni si espone, senza filtri, sui temi caldi dell’attualità cestistica italiana ed europea

Ospite al Baseline Podcast, Mario Boni si espone, senza filtri, sui temi caldi dell’attualità cestistica italiana ed europea: dal “caos Trapani”, passando per l’influenza dell’NBA in Europa e il ruolo degli stranieri nella nostra Serie A visto dal punto di vista della GIBA.

L’intervista integrale è disponibile su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=eVSevzY7fHA

Il commento di Mario Boni sul caso Trapani Sharks

“È stato un dispiacere vedere come si è evoluta la situazione. Come GIBA abbiamo toccato con mano le vicende di Trapani, al di la della brutta figura fatta, almeno tutti i giocatori coinvolti abbiano trovato squadra. Mi auguro venga aumentata la fidejussione per l’iscrizione al campionato, una barriera all’ingresso per tutelare tutte quelle società che fanno le cose per bene. Questo discorso vale per la LBA, ma forse ancora di più in A2 ed in serie B. In generale credo che bisogna dare maggiori tutele nei confronti delle società che rispettano i parametri e gli accordi che prendono. Le varie leghe stanno lavorando su questo discorso.”

Su Antonini: “Credo che Antonini non abbia ben capito che per stare in un movimento bisogna seguire delle regole. L’ho conosciuto, a Trapani ha investito tanto nello stadio, nel palazzetto dello sport e nella costruzione della squadra, però ci sono degli obblighi oggettivi da rispettare che ha disatteso forse per superficialità. Maggiori controlli in fase di iscrizione al campionato garantiscono la tranquillità della stagione.”

Le nuove tutele dei giocatori

“Il ruolo della GIBA è quello di dare voce ai cestisti che non hanno voce. Con il supporto delle istituzioni, ci siamo imposti per introdurre anche per chi milita in A2 o B il lavoro sportivo. Il nostro è un lavoro sottile ma importante. Oltre a curare il fondo di fine carriera, GIBA offre supporto in tema di contrattualistica, assicurazioni contro infortuni, corsi Universitari. Abbiamo ottenuto un sussidio di disoccupazione, supporto psicologico oltre a progetti per la lotta alle commesse sportive.”

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