L’Italia di Gianmarco Pozzecco torna in campo e lo fa affrontando l’Argentina nella corsa che porterà ad EuroBasket 2025.
Palla a due alle ore 20.00: questa è la diretta testuale di Sportando del rematch dopo la storica finale olimpica di Atene 2004.
Fuori dai 12 Stefano Tonut per un problema fisico.
Quintetto Pajola, Spagnolo, Fontecchio, Melli e Diouf per coach Pozzecco, con un avvio lento a suon di liberi ed infrazioni di passi al PalaDozza. Fontecchio dall’arco risponde a Brussino, Diouf prima e Melli poi regalano il +5 di metà primo periodo con timeout sul parquet per gli argentini, dopo la (troppo) comoda inchiodata in alley-oop del giocatore ex Jazz del 13-6. Vaulet sblocca i suoi con due giocate di fila, il ‘brindisino’ Thompson non perde tempo e bagna l’esordio con un 2+1 ed il pubblico si esalta, merito anche della schiacciata di Procida dopo il recupero. Akele e Negrete si avvicinano con efficacia al ferro, l’ala di casa aggiunge anche la stoppata ma è ancora l’ottimo Vaulet che sorprende la difesa azzurra, riportando gli ospiti a due possessi pieni di svantaggio. Akele brilla e raggiunge rapidamente quota 7, l’Italia si distrae a rimbalzo sul libero sbagliato e subisce, ancora da Vaulet (già 10), un 2+1 sulla sirena per il 25-19 dei primi dieci minuti.
Niang si iscrive alla gara, Diouf concretizza dalla spazzatura ma Brussino reagisce e gli uomini di Prigioni sono vivi, 29-26 a tabellone al 13’. Spagnolo sfiora un’incredibile schiacciata ma si consola con il 2/2 dalla lunetta, serve l’assist a Melli per chiudere il bel contropiede (avviato dalla rubata di Fontecchio) ed il capitano serve la palla per la schiacciata a Diouf, nuovo +9. Josè Vildoza trova il varco giusto in area, Spissu batte la zona con il palleggio-arresto-tiro da tre e l’Argentina accumula palle perse, con il bonus raggiunto che permette agli Azzurri di incrementare ulteriormente il margine sul 40-28. Corbalan realizza con fallo, gli ultimi due minuti del primo tempo vanno in archivio con tanti errori ed è 40-33 il punteggio all’intervallo (2/13 dall’arco per l’Italbasket).
Difesa subito aggressiva per la compagine sudamericana, Diouf lavora spalle a canestro e converte in semi-gancio ma la reazione arriva con il canestro di Caffaro, schiacciata in tap-in per il centrone di 216cm. Fontecchio ed ancora Diouf ristabiliscono la doppia cifra di vantaggio, tentativo di fuga azzurro sul 53-35 con il neo giocatore di Miami ad infilare 9 punti consecutivi in un attimo (compreso il 3+1 dall’angolo). L’Argentina lotta ma continua a faticare dalla distanza, Negrete e Marcos smuovono lo score ma Spagnolo risponde (5 in fila) per tenere gli avversari a distanza di sicurezza. Bocca colpisce dall’arco, Bressan corregge a rimbalzo offensivo e con l’attacco di Spissu alla zona l’Italia tiene botta, 67-51 al 30’ nonostante qualche disattenzione difensiva negli ultimi possessi del terzo periodo.
Corbalan non sbaglia sfruttando lo spazio nell’angolo, l’Argentina sul -13 continua a mettere in difficoltà i padroni di casa con i rimbalzi d’attacco ma la reazione passa dalle mani di Procida, giocata da 4 grazie alla generosità di Thompson. Due palle perse con successivo contropiede subito costringono coach Pozzecco a fermare la partita, Fontecchio prova a prendere per mano la squadra (tripla dopo la finta) ma Corbalan non vuole affatto mollare, sul 75-65 a cinque minuti dal termine con quinto fallo per Pajola. Spagnolo risolve con talento problemi in attacco (career high in nazionale), gli avversari si affidano a qualche giro in lunetta ma purtroppo per loro non basta, il margine da recuperare è troppo ampio e gli Azzurri sono in agile controllo: 84-72 il finale a Bologna in favore dell’Italia, che vince con merito e resta imbattuta dopo la quarta uscita in preparazione ad EuroBasket 2025.





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