LBA Serie A, il Punto di Sportando | Il poker in vetta, la Germani Brescia e il sito LBA

Credits Ciamillo-Castoria
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LBA Serie A UnipolSai che manderà solo mercoledì in archivio la seconda giornata, e allora torna il Punto di Sportando con tematiche varie

LBA Serie A UnipolSai che manderà solo mercoledì in archivio la seconda giornata, e allora torna il Punto di Sportando, l’appuntamento fisso di cui non si sentiva il bisogno, e che da questa settimana, ancor peggio, verrà bissato in EuroLeague il sabato.

Virtus Bologna, Olimpia Milano, e…?

Come nella prima giornata, gare similari tra le due corazzate che spazzano via, rispettivamente, Varese e Trento. La Virtus prosegue sull’onda lunga delle certezze emerse negli scorsi playoff, mentre sotto sotto cova, con Isaia Cordinier, un roster già da EuroLeague. Ora la sfida di Scariolo è rimettere mano al tutto, costruendo nuove gerarchie con tre giocatori (c’è anche Mannion) assenti durante la pre-season.

Virtus più convinta e bella da vedere, Olimpia Milano che ha spazzato via due avversari nettamente inferiori con quella fisicità che ora le permette di dominare bilanciando gioco interno ed esterno (anche se ieri altre 13 triple con il 54.2%). Certamente, la notizia più importante è aver trovato quelle certezze mancate in Supercoppa nel successo sul Cska.

Davanti non si può dimenticare Treviso, che raccoglie anche e non solo il lavoro anticipato estivo, e Reggio Emilia, brava tra le altre cose a rilanciare un Andrea Cinciarini che pareva da “pensionamento” nelle ultime due stagioni milanesi. Era “anticipato”, evidentemente, per un serio professionista e grande conoscitore del gioco…

Manca la Reyer Venezia, ko proprio con la TVB nel derby veneto, ma il lavoro di De Raffaele è comprensibilmente il più in “là da venire” tra le big. Tante le missioni: abbinare il talento di Sanders a quello di Tonut, ritrovare organicità con una regìa americana, creare un posto per Austin Daye e dare seguito effettivo al proposito di “calo di dipendenza” da Watt. Non poco.

Il 2021 della Germani Brescia

1 dicembre 2020. La Germani Brescia esonera Vincenzo Esposito, “capro espiatorio” di ogni male allora. Certamente, tutt’altro che esente da colpe anche per quel che è venuto dopo, ma…

Da quel giorno, con due allenatori, il record è 10-18, nel solo 2021 7-15. Ricordiamo che stiamo parlando di chi era terzo nel momento dello stop dei campionati per pandemia, a naturale sviluppo di anni di crescita costante, in campo e fuori.

In tutto questo, a libro paga resta Luca Vitali, considerato fuori dal progetto da patron Ferrari e esautorato di ogni incarico nel settore giovanile. Ieri il pubblico gli ha tributato un lungo applauso, precisando come almeno per gli Irrudicibili: «Le bandiere non si ammainano mai».

La forza del club, e la fiducia di chi da fuori osserva, sta nella passione di tutti gli attori coinvolti. Dalla piazza, alla vecchia proprietà, alla nuova, sino a coach Alessandro Magro, a capo di uno staff giovane e preparato. Il dubbio, sempre per chi vive il tutto da fuori, vive in un assestamento post rivoluzione societaria (per quanto parziale) tutto da trovare.

Il sito di Legabasket

Il lavoro procede, e il salto di qualità della seconda giornata è stato evidente. A livello grafico e di chiarezza. Sabato qualche incertezza ancora nelle statistiche, ma fisiologica. Il prodotto finale è buono e colmo di promesse.

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