Venezia sempre in controllo supera facilmente la Virtus Roma

Venezia sempre in controllo supera facilmente la Virtus Roma

La Reyer Venezia espugna al PalaEur la Virtus Roma per 89-71.

Nel settimo turno di campionato targato LBA al PalaEur Venezia supera facilmente la Virtus Roma per 71-89. Una partita sempre in controllo e senza storia per la squadra di Walter De Raffaele. Gli ospiti terminano con cinque uomini in doppia cifra: con i 19 punti di Fotu, i 17 di Bramos, i 15 Tonut e i 10 ciascuno di Daye e Vidmar. Dalla parte opposta Campogrande ne mette 18, Baldasso sigla una tripla doppia da 16 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. In classifica l’Umana sale a quota 5 vinte e 2 perse, mentre la Virtus rimane a 2 vittorie e 5 sconfitte.

Alla palla a due coach Piero Bucchi sceglie questo starting five: Baldasso, Beane come guardie, Campogrande in ala piccola, Wilson in ala forte e Dario Hunt sotto i tabelloni. De Raffaele replica con De Nicolao in regia, Tonut e Bramos esterni, Cerella nell’isolito ruolo di quattro con Fotu unico vero lungo.

Primo periodo

Avvio di gara molto equilibrato con le due squadre che faticano a mettere punti a canestro 9-8 al 5’ con Baldasso in evidenza per i padroni di casa. Venezia passa avanti con una grande giocata di Bramos, dalla parte opposta la zona difensiva proposta da Bucchi crea qualche problema alla Reyer, ma ancora Bramos, Daye, Vidmar e Tonut producono un break pesante dando il massimo vantaggio agli ospiti, 13-25 a 9’. La prima frazione di gioco termina con la tripla frontale di Chappell sul 15-28.

Secondo periodo

La Virtus in poco più di tre minuti, con Wilson, Beane e Campogrande, ricuce parzialmente lo svantaggio arrivando sul 25-31; a rispondere per i lagunari è Fotu che mette 4 punti consecutivi che ridanno ai veneti nuovamente la doppia cifra di vantaggio. La partita scorre via con gli ospiti in controllo del match nonostante, per gli uomini di casa, le prestazioni convincenti di Baldasso e Campogrande. Il finale di periodo è un botta e risposta dalla grande distanza e si chiude con la bomba di Mike Bramos sul 43-52.

Terzo periodo

Si rientra dall’intervallo lungo con gli stessi quintetti d’inizio gara.

Il quattordicesimo punto messo a segno da uno scatenato Campogrande riporta Roma a -8. L’Umana si affida a De Nicolao e Tonut allungando sul 48-60 al 24’. La Virtus cerca una reazione sempre con la spinta dell’ottimo Baldasso, ma deve rinunciare a Wilson che commette il suo quarto fallo, costringendo Bucchi a pescare dalla panchina anche Biordi. Venezia cerca di dare un ulteriore spallata all’avversario per non correre rischi inutili, le troppe palle perse dei romani (15 alla fine della terza frazione) danno il nuovo massimo vantaggio ai lagunari 52-66 al 28’. Il terzo periodo si chiude sul 53-66.

Quarto periodo

Negli ultimi dieci minuti la Reyer controlla il match senza grossi affanni arrivando anche sul +19 con i canestri dalla distanza di Daye che mandando i titoli di coda della partita. Nel finale di partita arriva l’esordio in Serie A di Luca Possamai. Il finale 71-89.

 

 

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