Gli Houston Rockets battono i Phoenix Suns 100-97 grazie alla tripla di Kevin Durant a 1”1 dalla sirena, proprio contro la sua ex squadra. La gara è in parità quando KD si alza e infila un 27-footer che vale il successo, poi Booker prova a rispondere con l’ultima conclusione ma il tiro da tre rimbalza sul ferro e finisce lì.
Nel finale Phoenix sembrava averla girata: sotto di sette a meno di cinque minuti dalla fine, i Suns piazzano un 10-0 con otto punti di Booker per salire 97-94 a circa 2’30”. Houston fatica a segnare dal campo per quasi quattro minuti e mezzo, ma resta agganciata grazie a una giocata da tre punti di Amen Thompson che firma il pareggio sotto i due minuti.
L’azione decisiva nasce dal possesso Suns sprecato: Booker fallisce la tripla del possibile vantaggio, Phoenix cattura il rimbalzo offensivo ma fa scadere i 24”, consegnando palla a Houston con 5”1 da giocare. È il momento di Durant, che chiude la serata con 26 punti e la firma sul colpo decisivo.
Per i Rockets arrivano anche 17 punti a testa da Thompson e Jabari Smith Jr., confermando il buon momento (quinta vittoria in sei gare). Phoenix, cui non bastano i 27 di Booker e i 15 di Brooks, vede interrompersi la striscia di due successi consecutivi. Da segnalare anche l’assenza di Alperen Sengun, fermo dopo una distorsione alla caviglia destra: atteso stop di 10-14 giorni. Curioso l’episodio del secondo quarto, con gara momentaneamente interrotta per un malfunzionamento di cronometri e tabellone.





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