“A Trento un crollo totale. Finisce con un pesante 102 a 85, domani gara 4 senza appello”, così La Repubblica Bologna apre l’articolo sulla sconfitta della Virtus in gara 3 contro Trento. Sconfitta che porta le V Nere sotto 2-1 nella serie.
Questo l’attacco del pezzo di Walter Fuochi: “Ai piedi della montagna che oppone dura salita ad ansie e ferite della Virtus, Trento si piglia il punto del 21 e giocherà domani, di nuovo in casa, per buttar fuori la regina. Così va il playoff bianconero, sull’orlo di una chiassosa eliminazione al primo turno, registrati ieri tragici disavanzi di fisicità, energia, mira, volontà. Mai avanti in 40′, l’Olidata è stata surclassata in tutto, in una delle sue gare più imbelli dell’anno. Era solo la terza sconfitta esterna in campionato, ma rischia di somigliare a una sentenza. Cambiare faccia, e facce, si può ancora, all’appello di domani. La prestazione di ieri sera ingrassa però robuste diffidenze. Trento ha fatto bene tutto, dagli assalti al ferro al tiro a segno (14 triple sfiorando il 50%), la Virtus male tutto, franando subito in difesa e generando solo impotente caos in attacco”.





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