In un post su Instagram, Jeremy Lin ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal basket giocato. L’ex playmaker, protagonista della celebre era “Linsanity” con i New York Knicks, ha spiegato quanto sia stata difficile questa decisione:
“Come atleti sappiamo sempre che la possibilità del ritiro non è mai lontana. Ho trascorso 15 anni di carriera sapendo che un giorno avrei dovuto dire addio, eppure farlo oggi è stata la decisione più difficile della mia vita.
È stato un onore immenso competere contro i migliori, sotto le luci più brillanti, e sfidare ciò che il mondo pensava fosse impossibile per qualcuno come me. Ho vissuto i miei sogni più grandi, giocando davanti ai tifosi di tutto il mondo. Sarò per sempre quel bambino che si sentiva vivo ogni volta che toccava un pallone da basket.
Tante persone hanno sacrificato e investito nel mio percorso, più di quanto potrò mai ripagare. Grazie a tutti per aver creduto in me, per avermi sostenuto, per aver celebrato i miei momenti migliori e sollevato nei peggiori. È un viaggio che non avrei mai voluto finisse, ma so che è arrivato il momento. Mi mancherà per sempre giocare davanti a voi, ma il nostro legame andrà oltre il parquet. E ora guardo con fiducia a ciò che verrà. Vi amo tutti.”
Jeremy Lin, 37 anni, ha giocato nove stagioni in NBA. Dopo il debutto con i Golden State Warriors, è esploso nel 2012 con i New York Knicks, diventando una vera icona globale. Successivamente ha vestito le maglie di Houston Rockets, Los Angeles Lakers, Charlotte Hornets, Brooklyn Nets, Atlanta Hawks e Toronto Raptors, con cui ha vinto il titolo NBA nel 2019.
Negli ultimi anni, Lin ha proseguito la sua carriera tra Cina e Taiwan.





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