Cuore Italbasket: infortunio per Niang, cinque falli per Melli. Ma con la Spagna vinciamo noi

Palla a due alle ore 20.30 per Italia-Spagna, quarta giornata del girone C cipriota. Si gioca alla Spyros Kyprianou Arena di Limassol

L’Italbasket ha battuto la Spagna a Limassol 67-63 e agganciato la Grecia in vetta al girone C, per quanto con lo svantaggio dello scontro diretto.

Una gara colma di emozioni, con Niang che toccata la doppia doppia 10+10 si fa male alla caviglia, con Melli che esce per 5 falli. Ma dopo lo 0-13 iniziale è una scalata continua, sino al terzo successo in fila.

Spagna che ne ha 19 da Aldama con 10 rimbalzi e 15 da De Larrea con 7 rimbalzi. Ma tira 14 volte di più da 3, e chiude con 10/38 dall’arco. Per gli azzurri 7/29 da 3, 14 da Momo Diouf con 8 rimbalzi, 11 da Ricci.

PRIMO QUARTO

L’Italbasket parte con 0/10 dal campo, 3 palle perse, e sotto 10-0 con 6 di De Larrea per una Spagna che peraltro tira solo 4/10. Timeout Pozzecco: «Tranquilli che ora entriamo in sta cazzo di partita». Aldama colpisce a 4.23 per il 13-0, la Spagna rientra sempre bene e difende molto fisica non garantendoci spazi. Niang ci sblocca a 2.22 in contropiede, e si ripete poco dopo. Thompson in contropiede fa 13-6 con un’altra buona difesa e contropiede, Niang arriva a 6 sulla sirena ed è 18-10 a fine primo quarto. L’Italbasket non aveva mai segnato così poco in un quarto di Eurobasket.

SECONDO QUARTO

Si riparte con tripla di Ricci per il -5, poi Pippo recupera palla a metà campo e lancia Niang per il -3. Siamo in partita, e se la Spagna colpisce, gli azzurri rispondono, come la tripla di Fontecchio per il 21-24 a 6.40. Il ferro risputa due triple spagnole, Diouf mette il -1, e poco dopo arriva il 25-25. Passivo ripreso in meno di 10′. La Spagna allunga, Spagnolo ci riporta a -4. 30-36 a fine primo tempo.

TERZO QUARTO

Gara dura ed equilibrata, con la Spagna sempre avanti, e Pozzecco si prende un tecnico. E a 6.12, sul 37-44, anche ad Aldama e Melli, con il capitano che va in panchina con 4 falli. Nonostante tutto gli azzurri sono lì,  e a 3.12 esordio di Procida in un quitetto con Niang e solo Diouf da lungo. Il centro della Virtus appoggia al tabellone il -1 a 2.39, Niang stoppa Brizuela in maniera clamorosa, Spissu e Thompson mancano la tripla del sorpasso, e Puerto ritrova il +3. Procida però impatta a 57” a 47 e Spissu si prende sfondamento sul possesso dopo. Niang a rimbalzo offensivo firma il sorpasso, vantaggio Italia dopo 30′.

QUARTO QUARTO

10-2 il parziale, che Saint-Supery chiude da 3, ma noi ci siamo e siamo a +2. Niang cade a terra dolorante alla caviglia toccata la doppia doppia del 10+10, e Spissu mette la tripla del 55-50. Niang esce dal campo preoccupato, nei primi 5′ è 2/6 Italia e 2/7 Spagna, e a questi ritmi può favorirci. Fontecchio entra molto motivato, 62-57 quando mancano 3′. Spagna che ha tirato 36 volte da 3 e 22 da 2, ma è 25% dal campo. E per 2’ non segna. Aldama si prende fallo da Melli, il quinto, a 2.19: e poco dopo è lo stesso numero 7 a impattare sul 62-62. Ultimi 100” in parità. L’Italia esegue un brutto possesso con tiro senza scampo di Ricci sulla sirena, poi a 1.21 fallo fischiato a Spissu e la Spagna passa co un 1/2. Fontecchio sbaglia da 3, spazzata ai limiti di Diouf sopra il canestro, Spissu sbaglia da 3 ma si prende un rimbalzo offensivo con fallo. A 31” MiniSpi in lunetta: 2/2 e sorpasso. La Spagna non segna sul possesso successivo, Parra fa fallo antisportivo su Spissu a rimbalzo, Pozzecco perde la testa. Spissu mette i primi due liberi portandoci sul 66-63. Messo un altro libero, è vittoria.

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