Il Piccolo oggi in edicola titola: «Blackout senza fine» E il riferimento è ovviamente al ko di Pallacanestro Trieste di ieri con Aquila Trento.
Leggiamo Lorenzo Gatto: «Ci sono sconfitte che bruciano per la dinamica e altre che lasciano un senso di incredulità tale da essere difficili persino da raccontare. Quello subito dalla Pallacanestro Trieste sul parquet di Trento è un vero e proprio suicidio sportivo che peserà come un macigno sul prosieguo della stagione. È quasi inspiegabile come una squadra capace di dominare la Dolomiti Energia per tre quarti, toccando il massimo vantaggio sul 66-81 al trentesimo minuto, possa poi sciogliersi come neve al sole proprio nel momento di raccogliere i frutti di una prestazione fino a quel punto eccellente.
Il basket è sport di parziali e inerzie, ma il blackout subito dai giuliani negli ultimi dieci minuti assume contorni paradossali. Avanti di 15 Trieste avrebbe dovuto fare della gestione del ritmo la propria arma di sopravvivenza; invece, una volta subita la prima folata della rimonta trentina, la squadra si è letteralmente smarrita arrendendosi alla veemenza di un’avversaria che ci ha creduto e ha portato a casa con merito i due punti».





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