La Supercoppa è di Olimpia Milano. Dopo aver sciupato un +19, e un +9 nel finale, i biancorossi battono una eroica Reyer Venezia 87-94. 23 per Moses Wright, 18 per Wiltjer. Terza Supercoppa in fila e quarto trofeo italico in fila per i biancorossi.
Primo quarto
MILANO: Cole, Wright, Diop, Tonut, Bolmaro, Thompson, Ricci, Flaccadori, Hall, Guduric, Peters, Akele. Coach Poeta
VENEZIA: Bowman, Tessitori, Maretto, De Nicolao, Candi, Boakye, Janelidze, Olinde, Parks, Watson, Wiltjer, Grant. Coach Spahija
Quintetti iniziali
Olimpia – Cole, Hall, Guduric, Peters, Wright
Reyer – Watson, Candi, Parks, Wiltjer, Tessitori
Guduric apre la finale, poi Wright firma il 4-0. Nei primi possessi si tira male da entrambe le parti: Peters parte con 0/2, mentre Venezia precipita a 0/6 dal campo. Quando Moses realizza l’8-2, Spahija chiama timeout a 6’15”. Wright continua a dominare e, dopo una bella combinazione con Guduric, raggiunge quota 8 per il 10-4. A quattro minuti dalla fine Poeta inserisce Thompson e Bolmaro al posto di Cole e Guduric. Peters si sblocca da due per il 14-5, Hall allunga sul +11 e Wright sale rapidamente a 10 punti, con la Reyer ferma a 2/14 al tiro. Milano prende così il controllo del primo quarto. I due liberi di Diop valgono il 20-7, poi Bolmaro trova finalmente il ferro dopo alcuni tentativi poco fortunati. L’Olimpia chiude la prima frazione avanti 22-8: 10 punti per Wright, 3 per Tessitori.
Secondo quarto
Milano resta senza segnare per due minuti, mentre Venezia trova quattro punti ma incassa anche un tecnico alla panchina. L’Olimpia ne ricava tre punti, poi accelera con Bolmaro e Ricci: i cinque punti dell’azzurro valgono il 33-14 a 5’28”, primo vero tentativo di fuga. Il vantaggio cresce anche senza Wright, con Diop utilizzato da centro. La Reyer prova però a reagire e risale sul 33-19 a 4’13”. Guduric interrompe il momento veneziano completando un gioco da tre punti per il 35-21. L’intensità biancorossa cala e Venezia, dopo tre rimbalzi offensivi nella stessa azione, torna a -10 con Tessitori. Il rientro di Wright restituisce energia a Milano: il centro segna, conquista falli e raggiunge quota 15 con i liberi del 42-26 a 1’29”. Il secondo quarto dell’Olimpia resta comunque confuso, segnato da alcuni passaggi di scarsa concentrazione. Watson ne approfitta e firma il canestro del 42-32 all’intervallo. Wright guida con 15 punti, Tessitori è il migliore della Reyer con 7.
Terzo quarto
L’Olimpia continua a giocare con poca attenzione e intensità ridotta. Venezia ne approfitta, torna a -9 e tiene Milano a soli tre punti nei primi tre minuti della ripresa. Watson segna la tripla del 39-45 a 6’43” e comincia a prendere il controllo della squadra. Altri due attacchi confusi dei biancorossi permettono a Parks di appoggiare il 43-45 a 6’13”, costringendo Peppe Poeta al timeout. Dal 33-19 del secondo quarto, Milano produce appena 12 punti in otto minuti, subendone 24. Al rientro il coach sceglie Cole, Guduric e Bolmaro sul perimetro. Guduric prova a reagire con un recupero e un canestro, ma la Reyer è ormai pienamente dentro la partita: 49-47 Olimpia a 3’28”. Poco dopo Wiltjer firma dall’arco il sorpasso veneziano, mentre Wright protesta per un mancato fischio e commette fallo in attacco, il suo terzo. Ricci riporta avanti Milano, quindi Bolmaro segna in contropiede dopo un recupero per il 53-50. Guduric perde un altro pallone, ma Bolmaro rimedia con una grande difesa e Ricci colpisce ancora da tre. Il terzo quarto termina 56-54 per l’Olimpia dopo il canestro interno di Wiltjer, mal difeso dai biancorossi. Grande reazione della Reyer, capace anche di mettere la testa avanti dopo essere scivolata a -19. Wiltjer sale a 11 punti, Tessitori a 9; per Milano 15 di Wright e 11 di Guduric.
Quarto quarto
Milano apre l’ultimo periodo con due errori dall’arco di Peters e Bolmaro, ma conquista altrettanti rimbalzi offensivi. L’argentino trova quindi Diop per la schiacciata del 58-54. Poco dopo il centro viene punito per un fallo molto dubbio su una stoppata a Boakye. La Reyer torna a -1 con i liberi di Bowman. Peters risponde con un jumper, Wiltjer pareggia dall’arco e Diop riporta avanti l’Olimpia. A 6’52” arriva finalmente la prima tripla di Peters, seguita dallo sfondamento conquistato da Diop: 65-62 Milano. Diop spreca due liberi e Hall perde un brutto pallone, poi il centro fa 1/2 per il 66-62. L’Olimpia costruisce bene dentro l’area: Hall serve Peters, che trova Wright per il 68-62. Watson replica immediatamente da tre. A 4’44” Olinde si aggrappa a Wright mentre Peters realizza dall’arco. Dopo la revisione, gli arbitri annullano il canestro e concedono due liberi al centro, che firma il 70-65. Tessitori commette fallo in attacco, poi Wright vola sopra Hall e Guduric porta Milano sul 74-65 a 3’33”. La partita sembra nuovamente indirizzata, ma Bolmaro commette un errore grave e Venezia torna sul 69-74. Dopo il timeout di Poeta arriva un’altra palla persa, quindi Parks segna la tripla del -2. Un altro attacco confuso di Hall permette a Tessitori di pareggiare: parziale di 9-0 Reyer. Bolmaro interrompe la rimonta con la tripla del 77-74, costruita da Guduric. Tessitori accorcia ancora, approfittando di una cattiva difesa di Peters. A 45” Guduric perde palla e commette fallo in attacco; Poeta inserisce Ricci al posto di Peters. Watson segna dall’arco il sorpasso Reyer a 26” dalla fine. Guduric sbaglia al ferro, ma Bolmaro cattura il rimbalzo, subisce fallo e realizza i due liberi del pareggio. Venezia gestisce male l’ultimo possesso con Watson: 79-79, si va all’overtime.
Overtime
Bolmaro apre il supplementare con altri due liberi a segno. Olinde sbaglia dall’arco, Hall devia il pallone e Peters chiude il contropiede per il vantaggio milanese sull’83-79. Candi risponde con un grande canestro, poi Tessitori commette fallo su Wright dopo l’errore di Hall. Il centro realizza entrambi i liberi per l’85-81 a 3’45”. Milano difende bene, ma Wright perde il pallone nell’azione successiva. Bowman inventa il canestro dell’83-85, quindi Wright commette fallo in attacco e lascia la partita per il quinto personale. La Reyer resta aggrappata alla finale e trova il pareggio con Wiltjer a 2’19”. Hall riporta avanti l’Olimpia da sotto, ma Wiltjer impatta nuovamente dalla lunetta. A 1’35” viene fischiato un altro blocco irregolare a Milano, questa volta a Peters: è la ventunesima palla persa biancorossa. Nel finale succede di tutto. Wiltjer sbaglia, Diop stoppa e l’Olimpia riparte in contropiede. Peters conquista due liberi, ma ne realizza soltanto uno per l’88-87 a 1’06”. Bowman perde palla, Diop recupera e Peters serve Guduric per il canestro del 90-87 a 44” dalla sirena. Watson fallisce la tripla del possibile pareggio, poi Peters chiude definitivamente i conti con un perfetto 2/2 dalla lunetta.





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