Gianmarco Pozzecco: Roma era ai minimi termini, i ragazzi hanno fatto quanto prefissato

Gianmarco Pozzecco: Roma era ai minimi termini, i ragazzi hanno fatto quanto prefissato

Gianmarco Pozzecco commenta così il largo successo della Dinamo Sassari sulla Virtus Roma

Gianmarco Pozzecco commenta così il largo successo della Dinamo Sassari sulla Virtus Roma:

«Roma era ridotto ai minimi termini, il risultato di questa partita non ci dà grandi indicazioni. Quel che mi ha dato è una conferma, anzi due: Piero Bucchi è una grande persona. In questo mondo ce ne sono non tantissime, del suo livello poche. Una persona che ho avuto modo di conoscere di più quest’anno durante il lockdown, ho apprezzato il suo modo di porsi. Una persona corretta, e io ho provato ad esserlo altrettanto in una partita in cui avrei voluto mettere dentro, in campo, i miei assistenti, però eravamo in una condizione in cui bambini non ne abbiamo, e allora abbiamo ruotato cercando di fare dei danni. La seconda, è per i miei ragazzi che hanno fatto quello che ci eravamo prefissati, un buon allenamento».

«Continuo ad essere perplesso, la mia ultima conferenza che ho fatto non è stata capita da tutti. Niente, continuo a ribadire quello che dicevo: siamo qui, contenti e felici di fare l’attività che amiamo, di dare la possibilità a chi ha più bisogno di prendere uno stipendio, siamo contenti che la gente a casa possa vedere le partite e, alla lunga capiremo se determinate decisioni erano giuste o sbagliate».

«Siamo in difficoltà. Giocheremo la gara di dopodomani in una situazione rimaneggiata. Ma non mi piace parlare di queste cose qua, ho grande considerazione dei miei giocatori, e qui siamo in un contesto molto piacevole. E’ bello sottolineare quanto sia bello vivere, e quanto ora sia difficile farlo. Non lo dico perchè ho paura del Covid, ma perchè sono responsabile di chi va in campo»

«Giriamo la palla molto bene, ci passiamo la palla molto volentieri, c’è spirito e disponibilità a trovare il compagno libero. Abbiamo costruito una squadra di buoni tiratori, e con un gioco interno in cui al momento paghiamo le assenze. E’ una squadra con un potenziale da 3, e che non permette agli avversari di stringersi in area».

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