Contro Trento inizia un mese da 10 gare, Messina: Non vogliamo perdere il ritmo

Credit: Ciamillo & Castoria
Credit: Ciamillo & Castoria

Palla a due al Mediolanum Forum alle 17.30, diretta su Eurosport Player

Seconda settimana consecutiva di pausa europea per l’Olimpia: dopo la vittoria di Bologna, ha saltato di nuovo l’impegno di EuroLeague per tornare in campo domenica 1 novembre per il sesto impegno della regular season di Serie A, contro Trento, squadra che a sua volta ha saltato la trasferta infrasettimanale di Eurocup alle Canarie. Si gioca al Mediolanum Forum alle 17.30, diretta su Eurosport Player. E’ il primo impegno di un novembre che prevede da calendario 10 impegni che portano alla pausa (solo di campionato) per gli impegni delle nazionali. Ci saranno anche due doppi turni consecutivi di EuroLeague, uno tutto in Russia e il secondo tutto a Milano. Una cosa per volta, ovviamente.

L’OLIMPIA – L’Olimpia arriva a questo impegno prima per punti segnati di media, 92.0, e prima nel tiro da tre con il 43.2%. L’efficacia dell’attacco si misura anche in altri dati: è prima nelle palle recuperate dagli avversari, appena 4.6 a partita, e prima per minor numero di palle perse, 9.6. E’ anche terza nei rimbalzi con 41.2 di media, ma prima per rimbalzi concessi, 32.4 per un differenziale di +8.8 per partita. Infine, la difesa concede 68.4 punti di media, ed è anche quella che sporca di più le percentuali di tiro da tre avversarie (29.8%). Per Shavon Shields sarà la prima volta contro la sua ex squadra italiana con la quale ha giocato due finali scudetto.

COACH ETTORE MESSINA – “Affrontiamo una squadra dotata di talento atletico e tecnico, la cui classifica non rispecchia quello che è in grado di fare e ha già dimostrato nelle partite di Eurocup. Avremo bisogno di giocare una partita di alto livello, anche perché è l’unica in uno spazio di tempo insolitamente largo e non vorremmo perdere il ritmo anche in vista dei prossimi impegni di EuroLeague”.

GLI ARBITRI  Christian Borgo, Dario Morelli, Alessandro Perciavalle.

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L’AQUILA TRENTO – Il trio JaCorey Williams-Luke Maye-Gary Browne sta producendo oltre 44 punti a partita dei 77.4 della squadra allenata per il secondo anno consecutivo da Nicola Brienza. Williams (17.2 punti e 8.4 rimbalzi di media) è un centro proveniente da Paok Salonicco; Browne è un playmaker portoricano che ha giocato sempre in America (West Virginia il college) e l’anno passato era al Darussafaka. Infine, Maye è un’ala che ha trascorso quattro anni stellari a North Carolina, vincendo anche un titolo NCAA, tira con il 56.3% da tre ed è al primo anno in Europa. Victor Sanders è una guardia reduce da due anni ad Anversa. Jeremy Morgan è un altro esterno che ha giocato in Finlandia e Germania prima di approdare a Trento. Il sesto straniero, Kelvin Martin ormai è un veterano del campionato italiano, ha giocato a Cremona, Bologna e Brindisi. La pattuglia italiana conta sulle bandiere Toto Forray in regia e Davide Pascolo come ala forte, ma stanno trovando gradualmente spazio anche i giovani Luca Conti, Andrea Mezzanotte e Maximilian Ladurner.

I PRECEDENTI VS. TRENTO – In campionato il bilancio complessivo è 17-8 a favore dell’Olimpia. Milano e Trento si sono incontrate nei playoff tre volte: nel 2016 l’Olimpia vinse 3-0 nei quarti di finale sulla strada verso lo scudetto con canestro risolutivo in gara 3 di Alessandro Gentile; nel 2017 vinse Trento 4-1 in semifinale (poi fu battuta da Venezia in finale); nel 2018 l’Olimpia vinse 4-2 la finale scudetto. Nei playoff quindi il bilancio è 8-6 a favore dell’Olimpia; 9-2 il bilancio sempre per l’Olimpia in regular season (Trento ha vinto in casa nella stagione 2015/16, prima di campionato; e nel 2016/17 ha vinto a Milano). Ma non è tutto: nel 2016 le due squadre si affrontarono nei quarti di finale di Eurocup con due vittorie dell’Aquila, e nel 2017 l’Olimpia ha battuto Trento nella semifinale di Supercoppa (poi vinta), sul neutro di Forlì, 74-65 con 24 punti di Andrew Goudelock. In totale quindi si parla di 28 confronti ufficiali con 18 successi di Milano e 10 di Trento. Vlado Micov ha stabilito contro Trento il proprio record carriera di 28 punti nella stagione 2017/18.

LA TRENTO CONNECTION – Davide Pascolo lasciò Trento, dove era arrivato nel 2010, durante l’estate del 2016 per approdare a Milano, dove in due anni ha vinto due volte la Supercoppa, una volta la Coppa Italia e lo scudetto del 2018 battendo in finale proprio Trento. Lasciata Milano nel 2018, Pascolo è tornato a Trento. Riccardo Moraschini ha giocato un anno a Trento con 27 presenze in Serie A nella stagione 2016/17. Lele Molin, assistente di Brienza a Trento, è stato al fianco di Ettore Messina a Bologna, Treviso, Mosca e Madrid. Ma l’ex più atteso è Shavon Shields che ha giocato 59 partite nell’arco di due stagioni a Trento con 769 punti segnati. Con lui, Trento ha giocato due volte la finale scudetto, nel 2018 contro l’Olimpia.

THE BOMB SQUAD – Gigi Datome è primo nel tiro da tre con il 62.5%. L’Olimpia ha tre giocatori nei primi 10, Sergio Rodriguez è quarto con il 52.9% e Davide Moretti è decimo con il 46.7%. Così, nonostante il 9/30 di Bologna, l’Olimpia è prima con il 43.2% nella classifica specifica.

ZACH E SHAVON – LeDay è secondo solo a Luis Scola nella valutazione media con 21.6 per gara. Nella stessa classifica, Shavon Shields è quinto con 20.0. Shields, tuttavia, ha il miglior plus/minus medio del campionato, con +18.6. I primi quattro della classifica sono tutti giocatori dell’Olimpia. Shields precede Riccardo Moraschini, Michael Roll e Kyle Hines.

LA DOPPIA ESSE – Shavon Shields è andato in doppia cifra in tutte le partite giocate finora nel campionato italiano con un minimo di 12 punti segnati contro Roma ad un massimo di 17 segnati a Bologna contro la Fortitudo. La striscia è arrivata a quota cinque, a tre gare di distanza dal suo record di otto gare di fila in doppia cifra nel campionato italiano che risale alla stagione 2017/18. Furono tutte le ultime otto della regular season.

SPECIAL K OVER 600 – Kaleb Tarczewski ha superato a Bologna quota 600 rimbalzi catturati in maglia Olimpia. Adesso sono 602è 19° di sempre per rimbalzi catturati in Serie A. Tarczewski è a meno 23 dai 400 rimbalzi difensivi, mentre si trova al 15° posto nei rimbalzi offensivi con 225. Viceversa, è primo di sempre con 149 schiacciate in maglia Olimpia. Contro Roma, ha superato quota 800 punti segnati.

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