C’è un motivo se il Paok è imbattuto in questa preseason e ha spazzato via tutte le squadre italiane affrontate finora: sta giocando bene, esegue bene, tira bene e appare brillante e molto avanti nella costruzione di una squadra che lotterà per vincere l’Eurocup. L’Olimpia invece è molto indietro – ha perso 89-77 – ma potrà fare tesoro di questa esperienza per lavorare sulle difficoltà. Al momento, ha tanti giocatori indietro di condizione, difende bene magari per 20 secondi ma non 24, quando mette pressione e ruba palla riesce ad andare in contropiede in modo brillante ma l’attacco alla difesa schierata non è ancora a punto, nella ricerca del passaggio dentro, del passaggio in più, il che significa che non c’è mai abbastanza spazio per costruire buoni tiri da tre. Contro il Paok hanno segnato una tripla Mathews, una Cole, una Bolmaro, appena tre in totale, cui bisognerebbe aggiungerne due di fatto su un fallo preso da Guduric e uno da Cole che hanno generato due 3 su 3.
Coach Poeta ha sperimentato tantissimo in quest’ultima gara di pre-season, anche per necessità di controllare i carichi dopo un allenamento intenso svolto sabato. Con Devon Hall a riposo (e anche Ousmane Diop che doveva smaltire un acciacco), ha proposto Marko Guduric in quintetto, poi Darius Thompson invece di RJ Cole in regia. Ha ruotato gli uomini a prescindere dalle situazioni, per cui i playmaker si sono divisi i minuti del primo tempo, così le ali forti, addirittura usando un quintetto senza centri con Akele da 5 nominale. “Oggettivamente non abbiamo giocato una buona partita – dice Coach Poeta -. Abbiamo dei motivi per non essere brillanti, perché ci siamo allenati tutti insieme solo un paio di volte: avevamo giocatori fuori e altri via per questioni di EuroLeague quindi ieri abbiamo spinto per necessità e oggi in tanti avevano restrizioni di minutaggio. Ma non è questo il problema: dobbiamo avere più senso d’urgenza nel metterci sulla stessa pagina. Più che parlare di problemi in difesa o in attacco, è ciò che dobbiamo fare: metterci sulla stessa pagina. Il Paok è molto più avanti di noi e l’ha dimostrato. Noi adesso abbiamo una settimana di preparazione davanti per presentarci meglio alla Supercoppa”.
Diego Flaccadori è stato il migliore in campo: ha attaccato la difesa del Paok nei tempi e modi giusti arrivando al ferro. I suoi 15 punti sono stati confezionati senza errori al tiro. Anche Stefano Tonut ha lanciato segnali confortanti con la sua aggressività difensiva. In generale, l’Olimpia ha avuto momenti in cui rubando palla è andata bene in contropiede soprattutto nel primo tempo. Su una di queste sequenze nel primo tempo aveva ricucito lo strappo proprio guidata da Flaccadori. Però ha sbagliato sette tiri liberi e perso qualche pallone nella ricerca dell’extrapass. Marko Guduric è stato anche lui abbastanza incisivo sia come suggeritore che come realizzatore nella parte iniziale del secondo tempo.
L’Olimpia ha chiuso così la pre-season e adesso entra in una differente modalità per preparare la semifinale di Supercoppa di sabato prossimo (alle 19:45) a Tortona contro la Virtus Bologna che verrà affrontata in questa competizione per la sesta volta consecutiva.
Armani Olimpia Milano: Thompson 2 (1/1, 0/2), Guduric 12 (3/3, -, 6/6), Mathews 3 (1/1), Peters 3 (1/3, 0/1, 1/1), Wright 13 (4/8, -, 5/8), Bolmaro 6 (1/4, 1/2, 1/2), Cole 8 (1/1, 1/2, 3/3) Booker 8 (2/5, -, 4/4), Tonut 3 (1/1, -, 1/2), Burnell 1 (0/1, 0/2, 1/2), Flaccadori 15 (7/7, -, 1/1), Ricci 3 (1/1, -, 1/2), Akele.
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