Bucchi: “Andiamo a Bologna con fiducia, abbiamo fatto un ottimo lavoro in settimana”

Foto Ciamillo-Castoria
Foto Ciamillo-Castoria

Il coach di Cantù presenta la partita contro la Effe

Partita cruciale domenica in quel di Bologna, palla a due alle ore 20:30 in chiaro sugli schermi RAI: non ci sono opzioni alternative per l’Acqua S.Bernardo che, alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, dovrà necessariamente fare suo il match con la Fortitudo per continuare a sperare nell’obiettivo salvezza, conquistando così due punti essenziali e agganciando in classifica proprio quella “Effe” attualmente a quota 18, due in più dei canturini. Non di poco conto, inoltre, sarà il fattore legato alla differenza canestri: nella gara di andata i bolognesi vinsero a Desio con tredici lunghezze di scarto; quindi, in ottica scontri diretti, per Cantù sarà importante anche provare a ribaltare lo svantaggio, seppur robusto.
La Lavoropiù è reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate di campionato, di cui due consecutive lontano da casa: una a Cremona e una, nell’ultimo turno disputato, maturata sul parquet della Reyer Venezia; 92-76 il finale dal Palasport Taliercio di Mestre. I canturini, invece, hanno avuto nella scorsa settimana forse il loro momento più difficile e delicato della stagione, inciampando in due sconfitte dolorosissime contro Trento e Reggio Emilia, quando, in entrambi i casi, la vittoria sembrava già acquisita. In mezzo a queste due beffe, nel turno infrasettimanale i brianzoli hanno avuto la meglio di Brescia, infliggendole un ko significativo e ribaltando la differenza canestri; proprio la Germani è, insieme a Cantù e Fortitudo, una delle principali squadre impegnate nella lotta salvezza.
Così coach Piero Bucchi all’antivigilia di Fortitudo-Cantù: «Siamo certamente arrabbiati per come è finita contro Reggio ma la squadra ha già reagito mentalmente per cercare di fare una buona gara a Bologna, allenandosi bene in settimana; questo mi conforta. È inutile perdere tempo a pensare al passato, ai ragazzi non ho dato neppure il tempo di farlo, serviva solamente resettare tutto e subito, focalizzandosi esclusivamente sulle prossime due partite».
«Questa è stata per noi, dal mio rientro post covid, la prima settimana piena di lavoro; non dico che questo sarà sufficiente per vincere la partita ma, di certo, la squadra si è preparata bene. Andiamo a Bologna con fiducia, consapevoli del fatto che ci attende una sfida complicata, contro un’avversaria di grande talento e di grande esperienza. Non sarà semplice ma l’ottimo lavoro svolto in settimana ci rinfranca».
«Contro la “Effe” dovremo essere bravi sin da subito a giocare la nostra pallacanestro, intendo quella mostrata prima della seconda ondata covid, perché loro credo che cercheranno di spingere sin dalla palla a due» ha concluso il capo allenatore di Cantù in sede di presentazione.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù.

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