L’APU Old Wild West Udine, che nel precedente turno di Serie A SisalClub 2026/27 ha perso sul campo della Maxima Roma, affronta la Bertram Derthona Tortona, che è reduce dalla sconfitta interna con Napoli e la sfida interna in Eurocup contro i Rostock Seawolves.
Dove vederla: domenica 1° novembre 2026 ore 17.00, LBATV
Arbitri: Manuel Attard, Sergio Noce e Simone Patti
I PRECEDENTI
Le sfide della scorsa stagione sono gli unici due precedenti in LBA tra le squadre: Udine-Tortona 90-94 del 15 novembre 2025 e Tortona-Udine 79-80 del 31 gennaio 2026. Coach Vertemati e coach Fioretti sedevano nelle rispettive panchine.
LE STATISTICHE
Udine ha la miglior difesa del campionato (80,8 punti subiti), è prima a pari merito con Verona nei rimbalzi offensivi (14,8) e seconda ai liberi (82,0%). Tenta più triple di tutti (33,8 a gara) ma è ultima sia da 3 (24,9%) sia dal campo (40,6%). Dal canto suo, Tortona subisce 95,0 punti (15ª) ed è ultima per palle recuperate (3,4).
GLI EX
Bertram Derthona Tortona – Giulio Gazzotti ha giocato a Udine per 10 partite in Serie A2 nell’annata 2019/20, firmando 5.8 punti e 4.9 rimbalzi di media.
LE DICHIARAZIONI
Carlo Campigotto, assistant coach APU Old Wild West Udine: “Ci siamo allenati bene, abbiamo lavorato tanto sulla fisicità, sui dettagli che non sono andati bene nelle partite precedenti. Siamo molto contenti di tornare davanti al nostro pubblico. Tortona è un avversario a cui piace giocare all’attacco con tanti giocatori di talento e 1vs1. Dovremo essere attenti e pronti ad aiutarci l’uno con l’altro per limitarli”.
Andrea Vicenzutto, assistant coach Bertram Derthona Tortona: “Ci apprestiamo ad affrontare una gara fuori casa che chiaramente per noi è molto importante, vogliamo provare a cambiare quello che al momento è un trend negativo in campionato. Per farlo dobbiamo battere una Udine che come noi non sta vivendo un momento brillante, di conseguenza mi aspetto una gara un po’ nervosa, condizionata dalla pressione a cui entrambe le squadre potrebbero essere sottoposte. I punti di riferimento di Udine sono sicuramente i suoi handlers, che hanno caratteristiche tra di loro molto eterogenee e questo li rende complicati da affrontare. Partiamo da un playmaker che possiamo definire “floor general” come Sisko, estremamente capace nel capire cosa gli succede intorno e di conseguenza punire molte scelte difensive. Accanto a lui troviamo Battle e Valentine, due giocatori dalla grande vena realizzativa non solo grazie al loro tiro ma anche alla capacità di battere l’uomo dal palleggio. Completano il reparto due italiani come Calzavara e Bucarelli molto capaci di giocare il pick & roll e altrettanto pericolosi nel saltare il loro difensore mettendo palla a terra. Per provare a vincere dovremo essere bravi a riproporre l’aggressività su tutto il campo dimostrata con Rostock nel quarto periodo, perché sarà fondamentale essere efficaci nei primi secondi delle azioni per non dare la possibilità di schierarsi alla difesa di Udine, tra le migliori del campionato secondo i numeri. In questo modo potremmo anche andare a ridurre le abilità di protezione del canestro dei loro lunghi, in particolare di Spencer che dentro l’area è un fattore intimidatorio per ciascun avversario e che per me sarà un piacere ritrovare dopo averlo allenato in passato.»





Commenta
Visualizza commenti