Treviso ha dimostrato di essere una squadra capace di vincere anche quando non riesce a imporre il proprio gioco. Come si legge su Tuttosport, nell’analisi di Federico Bettuzzi, contro Reggio Emilia, dopo un primo quarto da 29-15, i veneti hanno dovuto fare i conti con una partita molto diversa dalle proprie abitudini: ritmi bassi, difesa aggressiva e una formazione avversaria pronta a sfruttare ogni vantaggio fisico e atletico.
La capacità di adattamento è uno degli aspetti più interessanti della squadra di Nicola. Treviso non si è disunita nei due quarti centrali, riuscendo a trovare soluzioni anche contro la difesa schierata. In questo contesto si è distinto Alessandro Cappelletti, punto di riferimento nella gestione dell’attacco, mentre Brekkott Chapman ha confermato la propria importanza sotto le plance, offrendo un contributo prezioso a rimbalzo.
Il dato più significativo, si legge sul quotidiano, non è soltanto la quinta vittoria in sei partite, ma il modo in cui è arrivata. Treviso ha dimostrato di saper correre e giocare ad alto ritmo, ma anche di poter affrontare le difficoltà, avere pazienza e imporsi in una partita fisica. Le prossime sfide contro Tortona, Scafati e Roma saranno un banco di prova importante per misurare le ambizioni della formazione veneta.





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