Jake Fischer di recente ha fatto il punto sui movimenti effettuati dai Cleveland Cavaliers per poter aggiungere Peyton Watson e il nuovo contratto di James Harden senza superare quota 209 milioni di dollari, ovvero la soglia del primo apron.
Una volta fallito il sogno LeBron James, il Front Office ha ceduto i vari Schroder, Mann e Strus per mettere le mani su Watson. Il recente taglio di Cam Whitemore con la stretch provision ha portato il club ad avere circa 32 milioni di spazio sotto l’apron, con 12 contratti totali.
Diamo uno sguardo alla situazione attuale (via Capsheets):

Per arrivare al minimo di 14, oltre a James Harden i Cavs potranno aggiungere solo un rookie di cui detengono i diritti, al minimo salariale. Evitando di andare a ripescare scelte del passato come Milan Macvan (scelto nel Draft 2011), i tre candidati realistici sono Khalifa Diop, Ismael Kamagate e Saliou Niang.
Il big man del Baskonia sembra essere il favorito, ma non ci sono ancora certezze sui piani dei Cavs. Il team ha acquistato i diritti di Kamagate – uno dei colpi estivi di Varese – nell’ambito della sign and trade per Peyton Watson.
Niang, di cui abbiamo parlato ieri, per il momento è in parola con LSU. In caso di eleggibilità negata dalla NCAA, chissà che l’ala azzurra non provi ad anticipare il suo sbarco negli States…





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