Nuove regole SEC, a rischio l’eleggibilità di Saliou Niang?

Saliou Niang LSU
Saliou Niang Nazionale Italiana Maschile Senior - 2027 FIBA Basketball World Cup European Qualifiers Bosnia - Italia FIP 2026 Tuzla, 28/08/2026 Foto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria

La SEC sta tracciando una linea netta nei confronti dei giocatori che hanno avuto esperienze da professionisti

Continua la disputa tra NCAA, giocatori, avvocati e Conference varie sulle regole per l’eleggibilità nella prossima stagione, con LSU – e Saliou Niang – sempre nel mirino per le scelte estreme effettuate da coach Wade.

Molto interessante l’ultimo aggiornamento di ESPN sulla questione, perchè parrebbe gettare delle ombre sul futuro dell’ala azzurra in NCAA.

Le nuove regole della SEC potrebbero mettere i giocatori — e i loro atenei — in contrasto con le Conference. Approvate all’unanimità dalle università, stabiliscono che i seguenti giocatori non potranno essere protagonisti nel college basketball:

  • qualsiasi giocatore che abbia firmato un contratto con una squadra NBA o di G League;
  • qualsiasi giocatore che si sia precedentemente dichiarato eleggibile per il Draft NBA senza essersi ritirato dalla procedura in modo “appropriato”. Per mantenere l’eleggibilità NCAA, i giocatori devono ritirarsi dal Draft entro una scadenza fissata a maggio; – Questo è ovviamente il problema relativo a Niang, che è stato scelto dai Cavs nel Draft NBA 2025.
  • qualsiasi giocatore che sia stato inserito in un roster di NBA o G League.

È inoltre importante considerare i diversi tipi di contratto NBA che possono influire sull’eleggibilità. Un Exhibit 10 è sostanzialmente un contratto da training camp che permette a un giocatore di competere per un posto nel roster definitivo, seppur con possibilità limitate di riuscirci. Un two-way contract, invece, può essere convertito in un contratto standard e consente al giocatore di trascorrere del tempo sia in NBA sia in G League.

La SEC potrebbe quindi dover definire in maniera più precisa cosa si intenda per contratto professionistico. Un giocatore che firma un contratto di 10 giorni perde automaticamente l’eleggibilità? E cosa succede a chi prende parte alla Summer League?

Le nuove regole potrebbero essere ribattezzate anche “RJ Luis Jr. Rule”. Nonostante un giudice della Louisiana gli abbia concesso un’ingiunzione che gli permetterebbe di giocare questa stagione con LSU, Luis — Big East Player of the Year nel 2025 — ha firmato due two-way contract dopo essere rimasto undrafted nel 2025, pur non avendo mai disputato una partita di NBA o G League.

 

In generale, la SEC sta tracciando una linea netta nei confronti dei giocatori che hanno avuto esperienze da professionisti, anche quando i tribunali stabiliscono diversamente. Lo scontro potrebbe quindi portare a nuove battaglie legali.

Il caso LSU

Al momento sono appena quattro i giocatori ufficialmente presenti nel roster di LSU sul sito della squadra. La possibilità di Will Wade di costruire il roster per la stagione 2026-27 dipenderà dall’esito dello scontro in corso tra giocatori e università, conference e NCAA.

Il primo e più importante caso riguarda Luis, che all’inizio della settimana aveva ottenuto un’ingiunzione, ma che ora si trova in contrasto con quasi tutti i principi delle nuove regole SEC. Il suo avvocato, Tony Clayton, ha dichiarato giovedì a una radio della Louisiana di aver già presentato una denuncia modificata per includere anche la SEC e il commissioner Sankey.

Anche gli ex UCLA Skyy Clark e Donovan Dent hanno ottenuto il via libera da un tribunale californiano per trasferirsi a LSU, sebbene la NCAA abbia promesso di contestare le decisioni dei tribunali statali. Dent è considerato il miglior point guard disponibile tra i giocatori al quinto anno e diverse squadre avevano provato a ingaggiarlo (ormai di questo si tratta, inutile parlare di ‘committment’ con NIL multimilionari). Anche Clark rappresenterebbe un importante rinforzo per il backcourt di LSU.

Non sono però soltanto i giocatori americani del roster dei Tigers a essere sotto esame. Saliou Niang, 58ª scelta al Draft NBA 2025, e Brice Dessert, rimasto undrafted nel 2025, sembrano non essere eleggibili secondo le nuove regole SEC, nonostante entrambi siano rimasti in Europa dopo il Draft e non abbiano poi firmato con squadre NBA.

E i giocatori ‘internationals’?

Negli ultimi anni i giocatori internazionali sono stati sottoposti a controlli sempre più attenti, con diverse università che hanno ingaggiato giocatori con esperienza professionistica in Europa.

In passato la NCAA ha autorizzato la partecipazione di questi giocatori: un esempio è James Nnaji, che aveva esperienza professionistica in Europa ed era stato selezionato al Draft NBA 2023, prima di firmare con Baylor nella scorsa stagione.

La Big 12 ha introdotto una formulazione regolamentare che dovrebbe consentire di preservare l’eleggibilità dei propri talenti internazionali. Le regole della SEC, invece, sembrano mettere in una posizione complicata alcuni giocatori della conference, in particolare quelli che hanno partecipato al Draft NBA dopo aver giocato all’estero.

I giocatori internazionali, infatti, entrano automaticamente nel Draft quando compiono 22 anni, a meno che non richiedano l’ingresso anticipato. Si tratta di un processo differente rispetto a quello seguito dai giocatori americani o da quelli provenienti dal college basketball.

Di conseguenza, le carriere universitarie di alcuni giocatori internazionali con legami professionali o contrattuali con la NBA potrebbero essere a rischio nella SEC.

Che succederà?

Fare pronostici sui singoli casi è impossibile, molto probabilmente entreranno in gioco anche fattori che non hanno nulla a che vedere con lo sport.

Un fatto è certo, gli ‘Internationals’ anche oltre i 22 anni sono talmente tanti che non appare realistica una loro esclusione ‘di massa’. Però la situazione di Niang non appare sicura, sia per le nuove regole SEC che per il modo in cui il coach di LSU ha ‘sfidato’ il nuovo panorama generato dal NIL. Un atteggiamento che di certo non lo avrà reso popolare con le altre parti in causa….

A breve ne sapremo sicuramente di più.

 

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