Zare Markovski analizza l’inedita sfida scudetto tra Virtus e Brescia: «Segafredo-Armani era la vera finale, ma ora Bologna ha l’esperienza per chiudere».
Loda l’impresa in semifinale e i leader bianconeri – «Shengelia, Hackett, Pajola, Akele» – ma ammette: «Brescia ha entusiasmo. E Poeta? Bravo, ma oggi il gioco è troppo povero: poco collettivo, troppo uno contro uno».
Fonte: Corriere di Bologna





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