Xavier Sneed, ala di Pallacanestro Cantù, parla sul Giornale di Cantù.
«In questi mesi a Cantù mi sto trovando molto bene, la città è tranquilla, non è grandissima. Però non manca niente».
«In Italia si vive bene, è cosa risaputa».
«Mi sento molto fortunato a poter vivere qui per una parte dell’anno e poter poi tornare a casa negli Stati Uniti».
«Sono un ragazzo davvero tranquillo. Durante la stagione sono molto concentrato sul campo. Quando non gioco la priorità è sempre recuperare energie, dal punto di vista fisico, ma anche da quello mentale».
«Dopo gli infortuni non sai mai cosa aspettarti. Io però mi sono sentito benissimo sin dai primi giorni di allenamento. D’altro canto, ci ho messo un po’ di tempo a recuperare il mio ritmo migliore. Però sia io che la squadra siamo in crescita, direi che c’è fiducia».
«Siamo una squadra con tanti elementi nuovi. Di conseguenza ognuno di noi deve capire come interagire al meglio con gli altri sul parquet. Come ho detto siamo in crescita e non vediamo l’ora di far vedere tutto il nostro potenziale».
«Io cerco sempre di fare quello che può essere utile per la squadra, qualunque cosa serva nel momento in cui ci troviamo. Quello è il mio obiettivo ogni volta che sono in campo».
«Devo ringraziare i miei compagni che mi han messo nelle giuste condizioni per performare. Quando gioco cerco di isolarmi e rimanere sempre concentrato. Non faccio caso alle statistiche».
«Ci hanno spiegato quanto conta questa partita per la piazza. Noi sappiamo che ogni partita è fondamentale per la classifica e vogliamo far vedere il nostro valore anche in trasferta».





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