Il Barcellona saluta l’EuroLeague dopo la sconfitta di Monaco e Xavi Pascual analizza una serata nata male e segnata anche dall’infortunio di Tomas Satoransky.
Il tecnico blaugrana parla di un primo quarto decisivo, di una squadra poi cresciuta nella ripresa e di una stagione europea vissuta sempre in emergenza.
Dopo il 79-70 incassato contro il Monaco, Pascual ha spiegato che il match si è indirizzato subito nel primo quarto, quando il Barcellona ha perso controllo e lucidità. L’infortunio di Satoransky ha complicato ulteriormente il quadro, anche se nella seconda metà di gara i catalani sono riusciti a rientrare davvero in partita senza però trovare le giocate decisive dall’arco.
“Tutto si è deciso nel primo quarto, non abbiamo giocato bene e in più Satoransky si è infortunato. Abbiamo perso il controllo della partita in attacco e in difesa, siamo rimasti paralizzati, senza reagire”, ha detto Pascual. Poi ha aggiunto: “Nella seconda parte siamo stati completamente un’altra squadra, siamo rientrati in partita e abbiamo avuto occasioni per vincere, ma non abbiamo segnato in due o tre situazioni da tre punti”. Sul play ceco, il tecnico ha spiegato: “Satoransky ha riportato un infortunio alla schiena. Abbiamo provato a fargli un’iniezione, ha cercato di continuare, ma non poteva”.
Nel bilancio complessivo dell’EuroLeague, Pascual ha allargato il discorso alle difficoltà degli ultimi mesi. “Ci sono successe moltissime cose”, ha ammesso. E ancora: “Siamo sempre stati costretti a inseguire, ci siamo dovuti reinventare tante volte, fisicamente siamo crollati spesso per gli infortuni e siamo arrivati al rettilineo finale con problemi”. Adesso l’attenzione si sposta sul campionato: “Tra 36 ore giocheremo contro il Baskonia, non sarà facile. Dobbiamo recuperare”.





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