La WNBA ha riunito nella giornata di mercoledì la propria task force anti-odio per affrontare alcuni dei temi più delicati che stanno coinvolgendo la lega nelle ultime settimane, tra cui il dibattito sugli atleti transgender e i sempre più frequenti episodi di odio e insulti online rivolti alle giocatrici.
Al termine dell’incontro, la lega ha diffuso un comunicato ufficiale spiegando che il confronto ha coinvolto diversi rappresentanti e che le discussioni proseguiranno anche nei prossimi mesi.
“L’incontro di oggi ha affrontato un’ampia gamma di argomenti, comprese le discussioni in corso sugli atleti transgender e il continuo odio e gli attacchi rivolti online alle giocatrici. Continueremo a coinvolgere tutte le parti interessate della lega nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.”
La WNBA ha ribadito che affronterà questi temi “con attenzione e in linea con i valori della lega”, precisando inoltre che non esistono al momento questioni immediate di eleggibilità riguardanti atleti transgender.
Nel comunicato è arrivata anche una netta presa di posizione contro chi utilizza questi argomenti per alimentare polemiche.
“Condanniamo con forza i tentativi in malafede di usare questi temi per denigrare o emarginare altre persone.”
Negli ultimi mesi la WNBA è stata al centro di numerose discussioni legate sia alla tutela delle proprie giocatrici dagli abusi sui social media sia alle politiche di inclusione, temi che la lega continuerà ad affrontare nel corso della stagione.




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