Steve Kerr, coach dei Golden State Warriors, ha elogiato il coraggio, la fisicità e le qualità tecniche di Yaxel Lendeborg dopo le prime prestazioni del rookie, sottolineando allo stesso tempo quanto il giovane ala abbia ancora da migliorare in fase difensiva.
Bastone e carota quindi. Iniziamo dagli elogi:
“Non ha paura, è enorme e ha un ottimo bagaglio tecnico. Sa palleggiare, passare e tirare”.
La fiducia di Kerr nel rookie è evidente, dato che lo ha schierato nello starting 5 fin dalla prima partita di regular season.
“Yaxel ha la capacità di creare un tiro per i suoi compagni, quindi ci rivolgeremo sicuramente a lui più spesso. Mettere Steph e Dray in quella situazione più e più volte comporta una pressione enorme per loro. Sarà sempre la nostra arma migliore, quei due ragazzi nel gioco a due, ma Yaxel è un giocatore di grande talento su cui possiamo assolutamente fare affidamento e tutte queste ripetizioni lo aiuteranno molto”.
Poi le critiche, sul suo atteggiamento nel lato meno nobile del campo.
“Al momento la sua capacità di lettura delle situazioni difensive dal lato debole è davvero scarsa…La cosa più importante è continuare a imparare come stare in campo in NBA. È soprattutto in difesa, però, che voglio vedere i maggiori progressi. Con la stazza e le sue braccia lunghissime, dovrebbe essere uno dei nostri migliori difensori nella protezione del ferro. Invece, al momento, non legge bene le situazioni sul lato debole. È un aspetto su cui dovrà assolutamente migliorare”.
L’atleta scelto al N.11 nello scorso Draft NBA in 3 partite ha messo insieme medie di 18.7 punti, 8.3 rimbalzi e 4.3 assist, tirando con il 44% dal campo, il 44% da tre e il 66% ai liberi.
Qui lo vediamo in azione contro i Suns:





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