Walter Fuochi, su Repubblica-Bologna, analizza i temi caldi del basket italiano. Ecco il passaggio.
«Rilevati i diritti di Cremona (che chiuderà), la cordata Nelson-Kaukenas è al traguardo. Aprirà bottega nell’Urbe per spalancarsi poi alla Nba all’amatriciana. Ma c’è un’altra pretendente, ossia il club che Paul Matiasic, oggi proprietario di Trieste, vorrebbe trapiantare a Roma. La domanda ancora non c’è, l’enigma verrà sciolto più avanti, forse alle bocce ferme di Trieste.
Il presidente Petrucci vidimerà domani la richiesta di trasferimento di Cremona, atto dovuto (e di certo non sgradito, stante l’annoso buco nero dei canestri nella capitale). Al punto due, è annunciata battaglia tra federazione e Legabasket sul numero di italiani d’obbligo la prossima stagione. I giocatori calano, i costi salgono, e allora la proposta è, anziché l’odierno 6+6,7 stranieri più 5 italiani. La Lega spinge, la Fip non ci sente. Tutti alzeranno la voce».





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