Vlade Divac è tornato a parlare della decisione che continua a inseguirlo dal Draft NBA 2018: quella di non scegliere Luka Dončić quando guidava i Sacramento Kings. In un nuovo intervento rilanciato da HoopsHype, Divac ha spiegato di aver visto Luka come un playmaker puro, un “coach in campo”, e di non aver creduto alla possibilità di adattarlo stabilmente da ala piccola.
Il punto centrale, secondo Divac, era la presenza di De’Aaron Fox. L’ex executive ha raccontato di avere già costruito un rapporto forte con il play e di considerarlo il profilo giusto per una franchigia di small market come Sacramento. Per questo, prendere Dončić avrebbe significato, nella sua visione, dover cedere Fox e cambiare completamente direzione tecnica.
Divac ha aggiunto anche un passaggio molto netto sul profilo mediatico di Luka, definendolo un giocatore da “big market”. La frase riapre inevitabilmente una delle grandi sliding door recenti della NBA, con i Kings che nel 2018 scelsero Marvin Bagley III alla numero 2, lasciando Dončić ai Dallas Mavericks via trade con Atlanta.





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