VL Pesaro, Dalla Salda: “Mercato? Ci mancano ancora tre colpi. L’obiettivo è la Serie A”

Dalla Salda
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VL Pesaro, le parole di Alessandro Dalla Salda in conferenza stampa: mercato ed obiettivi stagionali tra gli argomenti.

Nella giornata odierna in casa VL Pesaro si è tenuta una conferenza stampa, in cui ha parlato Alessandro Dalla Salda ed ha rilasciato dichiarazioni importanti sul mercato e sugli obiettivi stagionali. Di seguito le sue dichiarazioni.

Le parole di Dalla Salda: “Circa un mese e mezzo che sono arrivato, pensavo di essere stato chiaro ma ho dedicato la prima parte di lavoro sulla organizzazione. Poi è iniziata una fase successiva che riguarda la ricerca delle risorse, dei ricavi e delle sponsorizzazioni, il ticketing e la costruzione della squadra, che non è direttamente mia. Ma la strategia, gli obiettivi li abbiamo fissati noi. Io mi ritrovo uno staff e una squadra già tutta pronta quando sono arrivato. Sia lo staff tecnico che otto giocatori su dieci erano già sotto contratto. Dopo una mia valutazione, che ha visto la conferma di tutti i componenti dello staff, si è andati sulla costruzione della squadra. Ho ritenuto che fosse necessario cambiare il roster dove possibile. Era complesso, volevo cambiare molto di più. Per mille motivi. E questo non sempre il mercato te lo permette. A quel punto la strategia è stata di cercare di “liberarsi” di giocatori che non rientrano più nei nostri piani, seppur bravi giocatori, e in quello abbiamo cercato di puntare su giocatori giovani.

Per scelta. Dentro giocatori giovani, inesperti e con prospettive. Ringiovanire la squadra sia dal punto di vista di esperienza e dell’atletismo. Una volta preso atto di quello che potevamo fare sul mercato, siamo andati a cercare almeno un paio di giocatori di livello alto. Giocatori che non sarebbero arrivati a Pesaro, quanto meno a inizio mercato. Perché i giocatori bravi, di livello europeo non è facile ai primi di luglio dirgli di venire a Pesaro in A2, nonostante l’appeal del club. Siamo in una fase che dobbiamo subire, tutti vorremmo iniziare con la squadra al completo, ma bisogna avere anche la capacità di pazientare se vuoi avere una squadre che non è detto che farà meglio, ma possa avere potenzialità per fare meglio. Devi rischiare, noi stiamo rischiando. La responsabilità è mia: preferisco rischiare di iniziare la stagione senza la squadra al completo pur di avere la potenzialità di finire la stagione con una squadra più forte di quella che se in dieci giorni vuoi chiudere il roster. Oggi ci mancano ancora tre colpi di mercato, due giocatori stranieri e un italiano. Abbiamo fretta? No. Evidente che ogni giorno vorremmo inserire questi giocatori. Questa è la strategia, può piacere o no. Può essere critica o no. Ma non è che siamo confusi. Si lavora 24 ore al giorno per dare un futuro migliore possibile al club, e lo si fa con regole e obiettivi chiari. Anche in esperienze passate, come a Napoli due anni fa, ho saputo aspettare, trovando giocatori che non avrei mai pensato potessero venire. Ma a metà settembre, fine settembre. Cercheremo di fare la squadra il più forte possibile”.

Obiettivi stagionali: “Con il mio arrivo, in accordo con la società, abbiamo deciso di dire che vogliamo riportare Pesaro in Serie A. Ripartendo dalla Serie A, ricostruendo l’organizzazione, uno staff consolidato, e giocatori che nel medio termine possano portarci in Serie A. L’obiettivo è in tre anni, ma non aspettiamo tre anni e stiamo fermi in un angolo. Se capita che azzecchi la squadra, le cose funzionano, step by step vai dentro obiettivi che avevi. Il macroobiettivo è tornare in Serie A in tre anni. Nell’immediato è fare molto bene, il meglio possibile. Partendo dal presupposto che la prima cosa è sempre portare a casa la salvezza. Non è scontato. Una volta che hai raggiunto l’obiettivo, guardi al prossimo. Questa è una squadra che se riusciremo a trovare una buona chimica può diventare sempre più competitiva. Tre anni per riportare la VL Pesaro in Serie A. Nell’immediato fare bene, sapendo che partiamo da una situazione di un tavolo molto condizionante. Non è quello che volevo, non è quello che avrei fatto. Quello che sto cercando di fare con i collaboratori, è fare la VL più forte possibile. Ma ci sono tanti ostacoli, contratti e situazioni che non erano quello che volevamo. Puntelliamo la squadra, puntiamo a conquistare rapidamente la salvezza e poi penso che ci potremmo anche molto divertire”.

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