I Golden State Warriors passano a Dallas 137-131 dopo un overtime, ritrovando il successo dopo tre sconfitte consecutive. La serata però si chiude con grande preoccupazione per Moses Moody, uscito in barella dopo un infortunio apparso serio al ginocchio sinistro.
Moody, al rientro dopo dieci gare saltate per una distorsione al polso destro, firma 23 punti prima di crollare a terra tutto solo in contropiede. Accanto a lui brillano anche Kristaps Porzingis, pure a quota 23, e Brandin Podziemski, autore di 20 punti e 10 rimbalzi.
Dallas, alla dodicesima sconfitta interna consecutiva, trova 30 punti e 9 assist da Cooper Flagg e 20 da Daniel Gafford, ma paga anche i sette palloni persi del rookie. Steve Kerr, dopo il match, non nasconde l’ansia: “Non sappiamo cosa sia, ma è sembrato brutto”.




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