Decine di agenti schierati in zona San Donato per Virtus–Hapoel Tel Aviv in Fiera, gara già definita dagli attivisti come “match del genocidio”. Obiettivo: garantire il regolare svolgimento del match ed evitare nuovi scontri di piazza.
Il distretto fieristico sarà circondato da rinforzi delle forze dell’ordine e dalla Digos, mentre i collettivi pro Palestina – guidati dai Giovani Palestinesi – si ritroveranno dal pomeriggio al giardino Parker Lennon per mostrare a “Israele il cartellino rosso”. La linea è chiara: nessuna replica della guerriglia urbana del 21 novembre contro il Maccabi, con piazza Maggiore e la stazione messi a ferro e fuoco.
Le previsioni parlano di un numero di manifestanti inferiore rispetto alle proteste autunnali, ma l’allerta rimane alta. Dal territorio arriva il monito di Claudio Pazzaglia (Cna): “Che si giochi in piazza Azzarita o in Fiera, la periferia va tutelata: qui ci sono residenti e lavoratori”. Cna chiuderà gli uffici alle 16.30 per evitare disagi al rientro dei dipendenti.
Fonte: Il Resto del Carlino Bologna




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