La Virtus Bologna controlla per 40 minuti, battuta Cantù 84-65

Credits Ciamillo-Castoria

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Vittoria agevole per gli uomini di Djordjevic all'esordio.

Bologna apre la stagione al meglio, guidando fin dai primissimi minuti una partita già segnata secondo i pronostici della vigilia. Ottima prestazione di un gruppo sempre meno dipendente dalla coppia serba Markovic-Teodosic. Cantù non può nulla contro questa Bologna, nemmeno con le doppie cifre di Kennedy, Johnson e Smith.In casa Virtus preoccupazione per Teodosic, infortunatosi alla caviglia nel secondo quarto.

CRONACA

La Virtus Segafredo Bologna debutta in campionato ospitando l’Acqua San Bernardo Cantù. Le due squadre si presentano alle porte della stagione 2020-2021 con obbiettivi decisamente differenti: la Segafredo si candida ad essere avversaria numero uno di Milano per le coppe nazionali ed assoluta protagonista in Eurocup, mentre coach Pancotto pone come primo obbiettivo per Cantù la permanenza in Serie A.

PRIMO QUARTO

Bologna è imprecisa nei primi attacchi e Cantù va avanti con 4 punti di Kennedy. Teodosic si iscrive subito alla partita con una tripla e un assist per Tessitori, partito in quintetto, che capitalizza il gioco da 3 punti del 6-5 Segafredo. I padroni di casa alzano il ritmo: dopo 5 minuti di gioco le triple di Weems e Ricci portano la Virtus sul +7 (14-7), costringendo la panchina di Cantù a chiamare il primo time out. I lombardi non riescono a superare la difesa a uomo degli avversari, che sul +10 allungano le rotazioni inserendo Pajola, Hunter, Alibegovic, Adams e Abass. Cantù torna a sbloccarsi con la tripla di Johnson, ma la via del canestro resta legata a qualche forzatura individuale. Nell’ultimo minuto di quarto Woodard segna 5 punti riducendo lo scarto fino al -10 (25-15).

SECONDO QUARTO

Nei primi 2 minuti del secondo quarto gli attacchi si bloccano. La difesa di Bologna è ritenuta troppo aggressiva dalla terna arbitrale, che la punisce fischiando 4 falli in soli 120 secondi. Rientra Teodosic e la Virtus sfrutta l’asse con Gamble per raggiungere il +13 (29-16). Djordjevic vede qualche imperfezione di troppo nel gioco dei suoi e chiama il primo timeout della sua partita. Teodosic guida i compagni con le sue giocate, ma durante una penetrazione finisce rovinosamente fuori dal campo, procurandosi un infortunio alla gamba destra. Brutta notizia per la Virtus, che nonostante ciò continua la sua partita di estremo controllo. A tre minuti dall’intervallo Abass realizza il 2+1 del 39-24, ma Smith risponde con un 3/3 dalla lunetta dopo il fallo di Ricci. Djordjevic chiama time out per organizzare gli ultimi 2 minuti del primo tempo ed incrementare il vantaggio. A 9 secondi dalla sirena lo stesso coach serbo viene sanzionato con il tecnico per proteste dopo che Pajola viene sbilanciato in corsa finendo contro la struttura del canestro. Il secondo quarto si chiude sul 45-30 per Bologna, decisamente in controllo. Cantù deve inventarsi ben altro nella ripresa per provare a riaprire una partita complicata.

TERZO QUARTO

Al rientro dagli spogliatoi manca Teodosic, mai tornato in campo dopo la scavigliata del secondo quarto: un infortunio che andrà valutato, ma che non sembra preoccupare più di tanto lo staff virtussino. Adams prende bene il posto del compagno di reparto, realizzando una tripla in apertura di quarto e distribuendo passaggi rapidi insieme a Pajola, onnipresente su ogni pallone. Tessitori fa quello che vuole nel pitturato: una sua virata con appoggio a canestro sancisce il +22 (54-32) dopo 3  minuti, convincendo Pancotto a chiamare un time out d’emergenza. La partita rallenta, complice il vantaggio rassicurante della Segafredo. I padroni di casa amministrano senza patemi il +20, dando la possibilità alla panchina di allungare notevolmente il proprio minutaggio. Adams è pimpante e ad 1’30” dall’ultimo quarto serve in transizione il +22 di Hunter. A fine periodo il punteggio è di 65-44 per la Virtus.

QUARTO QUARTO

Johnson prova a dare la sveglia ai suoi con una tripla e Djordjevic vuole subito parlare con i suoi fermando il gioco. Gamble anima il pubblico con una schiacciata a due mani suggerita da Pajola, una stoppata e un assist al bacio per Adams. Cantù segna con le triple di Johnson e Procida, ma la Virtus trova conclusioni facili con Abass e Alibegovic protagonisti. L’ex Brescia trova buone giocate dopo una partita non brillantissima, portando nuovamente la Virtus sul +23 (82-59) e spingendo Pancotto a chiedere il time out per evitare un passivo più pesante. C’è gloria per La Torre, realizzatore di 6 punti nell’ultimo minuto, ma la sirena finale dice 84-65 per Bologna.

 

TABELLINI

Virtus Segafredo Bologna

Tessitori 13, Deri 0, Abass 12, Pajola 8, Alibegovic 7, Markovic 2, Ricci 3, Adams 11, Hunter 8, Weems 6, Teodosic 8, Gamble 6

Acqua San Bernardo Cantù

Thomas 4, Smith 13, Kennedy 13, Woodard 6, Procida 5, Leunen 3, La Torre 8, Caglio NE, Johnson 12, Beyehe 1, Baparape NE, Pecchia 0

 

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