Colpo esterno della Pallacanestro Trieste, che sbanca il PalaDozza. I biancorossi, a lungo costretti a rincorrere nel primo tempo, sono usciti alla distanza, trovando una vittoria e due punti pesantissimi per la classifica. Le Vu Nere, invece, incappano nel terzo kappaò consecutivo tra campionato ed Eurolega.
PRIMO QUARTO
Avvio aggressivo della Pallacanestro Trieste, che piazza un immediato parziale di 8-3 costringendo subito la Virtus a rincorrere. Le Vu Nere, rimaneggiate a causa del turnover, in questo avvio difficile si affidano a Ferrari ed Alston, bravi a trovare i punti per tenere a contatto Bologna. Trieste, però, gioca a viso aperto e, grazie a buone percentuali dal campo, tocca anche le otto lunghezze di vantaggio. Il timeout di Mumbrù riordina le idee dei bianconeri, che ricuciono lo strappo fino al meno uno di fine primo quarto.
SECONDO QUARTO
La seconda frazione si apre con un break di 11-0 della Virtus. A spingere sull’acceleratore è Kessler Edwards, silente nel primo quarto, che infila diverse triple consecutive dando alla Virtus l’occasione di tentare la fuga. Lajae Jones prova a tenere a galla Trieste, caricandosi sulle spalle l’attacco giuliano; il numero 25 biancorosso si inventa canestri da campione assoluto e la Virtus, pur avendo toccato la doppia cifra di vantaggio durante il quarto, va negli spogliatoi avanti di nove lunghezze.
TERZO QUARTO
Al rientro in campo la formazione ospite prova ancora a farsi sotto. Galloway e McDermott puniscono una difesa virtussina poco attenta e poco aggressiva, riuscendo così a tenere viva la gara. Il break ospite prosegue, con le Vu Nere incapaci di trovare una vera reazione; si torna così in perfetta parità a quota 69, prima del 2/2 dalla lunetta di McDermott che vale il nuovo vantaggio triestino. Il quarto si chiude con Trieste avanti 77-72.
QUARTO QUARTO
Nel quarto decisivo la Virtus si fa prendere dal nervosismo: tra errori in attacco e proteste per le decisioni arbitrali, la formazione di coach Mumbrù sembra non trovare le energie per riprendere in mano la partita. Si entra negli ultimi 5 minuti di gara con Trieste avanti di nove, ma è proprio in questo momento che la sfida si riapre: Moore, Alston ed Hackett si caricano la squadra sulle spalle e la riportano sul -2. Lo 0/2 dalla lunetta di Carr a 1’30” dalla fine si rivela sanguinoso, perché Trieste trova prima con Galloway e poi con Ross i canestri decisivi che lanciano i giuliani verso il successo finale.

























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