La Virtus Bologna torna al successo. Cantù battuta, preoccupazione per Morgan

Carsen Edwards Virtus Olidata Bologna - Acqua San Bernardo Cantù Unipol Legabasket Serie A 2025-26 26° Giornata Bologna, 13/04/2026 Foto S.Ponticelli // CIAMILLO-CASTORIA

Dopo otto sconfitte consecutive la Virtus Bologna torna al successo battendo Pallacanestro Cantù per 89-79

La Virtus Bologna interrompe la serie negativa di otto ko consecutivi e ritrova il sorriso superando Pallacanestro Cantù con il punteggio di 89-79. Per i bianconeri arriva così la prima vittoria da capoallenatore per Nenad Jakovljevic, oltre a una risposta importante nella corsa al primo posto della stagione regolare. Decisivi Carsen Edwards, autore di 34 punti e del massimo stagionale in LBA, e Alston, che ne aggiunge 17; a Cantù non bastano i 17 punti di Bortolani.

La Virtus costruisce il successo già nel primo tempo, chiuso avanti di undici lunghezze sul 50-39 dopo avere toccato anche il +15. Nel finale, però, Cantù reagisce e riesce a risalire fino al -4, prima che siano ancora Alston ed Edwards a respingere il tentativo di rimonta e a chiudere definitivamente i conti. Un successo pesante per Bologna, maturato con carattere in un momento delicato della stagione.

Restano però anche due note fisiche da monitorare in casa bianconera: Matt Morgan è uscito per infortunio nel secondo quarto, mentre nel finale si è fermato anche Daniel Hackett, anche se dopo la sirena il giocatore sembrava muoversi senza particolare dolore. In casa Cantù, invece, la sconfitta pesa relativamente sulla classifica dopo i passi falsi di Sassari e Treviso, ma resta da valutare anche l’acciacco accusato da Ballo nell’ultimo quarto.

PRIMO QUARTO
L’avvio è equilibrato, con Robinson, Fevrier e Bortolani a replicare ai primi lampi di Edwards e Niang per l’8-7. Poi la Virtus Bologna cambia passo: le triple di Edwards, il lavoro di Diarra e l’impatto immediato di Alston firmano il primo vero allungo sul 21-10. Nel finale De Nicolao, Basile e ancora Cantù provano a restare in scia, ma Bologna chiude il primo periodo avanti 28-19.

SECONDO QUARTO
Nel secondo quarto i bianconeri allungano ulteriormente con Jallow e soprattutto con un Edwards incontenibile, toccando anche il +15 sul 37-22. Cantù prova a reagire con Basile, Bortolani, Sneed e Ballo, trovando più continuità offensiva e presenza vicino al ferro. Nel finale Fevrier dall’angolo e ancora Ballo riportano l’Acqua S.Bernardo Cantù fino al -9, ma è ancora Edwards a fissare il punteggio sul 50-39 all’intervallo.

TERZO QUARTO
In apertura di ripresa Jallow, Diarra e Niang spingono ancora la Virtus Bologna in transizione, ma Sneed prova a tenere viva Cantù con due jumper consecutivi e con un buon coinvolgimento di Ballo. Dopo il 59-47 firmato anche da Okeke, è Alston a riprendersi la scena, rispondendo alle iniziative di Robinson e Basile. Le triple di Bortolani e De Nicolao accorciano, ma i cinque punti in fila di Ferrari permettono ai padroni di casa di restare avanti in doppia cifra sul 69-59 dopo 30 minuti.

QUARTO QUARTO
L’ultimo periodo si apre con due triple di Edwards, subito controbilanciate da Sneed e De Nicolao, mentre Jallow e Moraschini si scambiano canestri in penetrazione. Cantù non riesce però a rientrare oltre il 79-69 a metà frazione, prima di trovare un nuovo spunto con i liberi di Fevrier e alcune accelerazioni di Sneed che valgono anche il -4 a quattro minuti dalla fine. A quel punto è la tripla di Alston per l’82-75 a spegnere l’inerzia ospite: Niang e ancora Alston chiudono poi la partita e consegnano alla Virtus Bologna il ritorno alla vittoria sul definitivo 89-79.

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