L’esonero di Dusko Ivanovic ha ufficialmente aperto la fase di riflessione in casa Virtus Bologna. Con l’addio del tecnico montenegrino, la dirigenza bianconera si trova davanti a un bivio cruciale per il progetto tecnico della prossima stagione.
Da settimane, negli ambienti del basket italiano, circolano con insistenza due profili per la panchina delle “Vu Nere”.
Cerchiamo di capire come stanno le cose ad oggi in casa Virtus, basandoci su quanto riportato da Alessandro Maggi.
Paolo Galbiati: È un nome che stuzzica molto, ma la pista è in salita. Il tecnico è attualmente sotto contratto con il Baskonia e un suo addio al club spagnolo non sembra, al momento, uno scenario semplice da percorrere.
Francesco Tabellini: Cresciuto come allenatore proprio nel settore giovanile della Virtus, Tabellini rappresenterebbe un ritorno alle origini e una scommessa su un profilo che conosce alla perfezione l’ambiente bolognese.
Nonostante i rumors sui nuovi arrivi, la società però sembra intenzionata a dare una chance concreta a chi la Virtus la sta già guidando: Nenad Jakovljević.
Ex discepolo di Svetislav Pesic e ormai italiano d’adozione (vive nel nostro Paese da quando aveva 17 anni), Jakovljević gode della massima fiducia da parte del club. I prossimi mesi saranno per lui un vero e proprio “esame di maturità”: se riuscirà a dare l’impronta desiderata alla squadra, la conferma come head coach anche per la prossima stagione potrebbe diventare realtà.
Il futuro della panchina virtussina, insomma, passa dal campo: Jakovljević ha il destino nelle proprie mani.
⚫️⚪️Virtus Bologna are reflecting on the future after yesterday’s dismissal of Dusko Ivanovic. For weeks in Italy there has been talk of agreements for next season with Paolo Galbiati, who is unlikely to leave Baskonia, where he is under contract, and Francesco Tabellini, who… pic.twitter.com/yPCNJraDZu
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) March 28, 2026





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