La Virtus Bologna si prepara a un passaggio cruciale: l’ingresso stabile nella nuova EuroLeague modello franchigia avrebbe un costo stimato in 50 milioni di euro, pagabili in dieci anni.
Secondo la Repubblica Bologna, Massimo Zanetti è chiamato a chiarire se il club intenda sostenere l’investimento per entrare in modo permanente nel progetto EuroLeague, in un contesto segnato anche dalla concorrenza di NBA Europe.
Il nuovo modello punta a trasformare i club in realtà sempre più simili a franchigie, ma il costo d’ingresso rischia di aumentare le distanze tra società fondatrici e nuove arrivate. Per la Virtus, però, una licenza permanente potrebbe rendere il marchio più forte e attrattivo per soci o investitori.
Nel frattempo l’EuroLeague guarda anche al rafforzamento dell’EuroCup, mentre NBA Europe procede verso il possibile avvio nell’autunno 2027. La scelta della Virtus, ora, passa dalla volontà economica e strategica di Zanetti.





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