Subito dopo aver interrotto la sua striscia record di 1.297 partite consecutive in doppia cifra, LeBron James ha messo a tacere le voci su un suo presunto calo di rendimento. Lo ha fatto alla sua maniera, segnando 29 punti con 12/17 dal campo, 7 rimbalzi, 6 assist e una rubata decisiva nella sfida vinta dai Lakers sul campo dei 76ers.
«A 40 anni, ci vuole un po’ perché il mio corpo torni a trovare ritmo», ha commentato James. «E quindi è stato bello stasera sentirmi un po’ me stesso».
Con Reaves in serata no, ed un Doncic meno preciso del solito al tiro, il Prescelto ha sentito il bisogno di prendere in mano le redini dell’attacco gialloviola.
«Ho percepito che i miei due “heavy hitters” non erano in serata, avevano bisogno di una spinta, e ho provato a metterci qualcosa in più».
«È stato incredibile», ha detto Doncic. «Vintage LeBron….».
Anche Deandre Ayton nel post-partita ha preferito parlare solo di James.
«È stato come essere in un film», spiega il centro. «Hai presente quando guardi un film? Ecco, mi sembrava di essere dentro un film».
Chiudiamo con le parole di LeBron sull’importanza di vivere momenti del genere.
«Ne ho vissuto così tanti….E non diventano mai noiosi. So che una volta smesso di giocare, queste saranno le cose che non potrò più riavere: l’arena, l’eccitazione di entrare in campo, tra applausi o fischi, qualunque cosa sia».
«Fare una prova così in una vittoria è ancora più importante», conclude James. «Essere decisivo in una vittoria… quello sì che è entusiasmante».
https://www.youtube.com/watch?v=b7WB2sl_H6k&pp=0gcJCSgKAYcqIYzv





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