Victor Wembanyama non riceverà un flagrant foul per l’episodio con Jalen Brunson avvenuto in Gara 3 delle NBA Finals tra San Antonio Spurs e New York Knicks. La lega ha deciso di non modificare la chiamata dopo il no-call in campo.
L’azione è arrivata a 4:44 dalla fine del primo quarto, quando Brunson ha provato a portare un blocco su Wembanyama e il lungo francese lo ha spinto a terra. Monty McCutchen, senior vice president NBA per sviluppo e formazione arbitrale, aveva ammesso che un fallo avrebbe dovuto essere fischiato.
Wembanyama resta quindi a due punti flagrant nella postseason. Il limite è quattro: al raggiungimento della soglia scatta una sospensione automatica.





Commenta
Visualizza commenti