Verso la grande sfida – Il 183° duello tra A|X Armani Exchange Milano e Virtus Segafredo Bologna

Credit: Ciamillo & Castoria
Credit: Ciamillo & Castoria

I lombardi sono avanti nel computo dei precedenti per 104-78

La Serie A UnipolSai ricomincia mercoledì alle ore 16 con lo scontro al vertice tra prima e seconda, tra le protagoniste dell’ultima finale Scudetto, tra A|X Armani Exchange Milano e Virtus Segafredo Bologna. La sfida sarà in diretta su Rai 2 e Discovery + e verrà arbitrata da Roberto Begnis, Lorenzo Baldini, Alessandro Perciavalle.

I meneghini vengono dal primo k.o. in campionato a Trieste mentre i felsinei vengono dal successo nel derby contro la Fortitudo e la sconfitta di Las Palmas in Eurocup.

Sono ben 182 i precedenti della Classica del basket italiano, con i meneghini avanti sia nel computo (104-78) che nelle 89 gare giocate a Milano (67-22).

Tra gli assenti della sfida per l’A|X Armani Exchange ci saranno sicuramente Kostantinos Mitoglou (frattura al quinto metatarso del piede sinistro), Shavon Shields (frattura del radio destro con coinvolgimento capsulolegamentoso) e Riccardo Moraschini (positività riscontrata ad un controllo antidoping). Recentemente anche Gigi Datome ha avuto problemi muscolari alla coscia destra.

Lato Virtus Segafredo Bologna, invece, ci sono i lungodegenti Nico Mannion (schiena), Kevin Hervey (lesione al menisco laterale del ginocchio destro) e Isaia Cordinier (distorsione alla caviglia sinistra con lesione del comparto legamentoso esterno). Non saranno certamente presenti, inoltre, Ekpe Udoh e Awudu Abass: il primo per una lesione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, il secondo per la lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

Proprio l’azzurro è uno degli ex della partita, dato che ha completato le stagioni 2016/17 e 2017/18 all’Olimpia, raggiungendo un totale di 71 presenze e conquistando lo Scudetto 2018, le due Supercoppe del 2016 e del 2017 e la Coppa Italia 2017. Dalla parte opposta, invece, ci sono due altri grandi ex: l’assente Riccardo Moraschini, cresciuto nelle giovanili delle V Nere e club che ha lasciato nel 2013, e soprattutto Giampaolo Ricci, il capitano della Segafredo campione d’Italia in carica e pilastro delle ultime due stagioni concluse delle V Nere.

Fonte: Lega Basket.

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