Luca Mazzara ha intervistato Alessandro Ramagli sulle colonne de L’Arena. Il coach di Verona ha analizzato l’inizio di stagione della squadra gialloblù, i margini di miglioramento e la prossima sfida in trasferta contro Scafati.
Coach, la Tezenis dopo un precampionato complicato per tanti motivi sembra aver già ingranato la marcia giusta.
Nonostante tutto il nostro precampionato è stato comunque positivo, abbiamo mostrato buone ambizioni, anche se non siamo sempre riusciti a esprimerci al meglio. Il campionato ci ha messo di fronte a due partite molto diverse. Nella prima eravamo in una situazione di vera emergenza, con due assenze difficili da compensare. Nella seconda, invece, la situazione è stata differente, anche se abbiamo dovuto fare i conti con altre difficoltà.
Dove si aspetta dei miglioramenti invece?
Credo che stiamo ancora giocando al di sotto del nostro potenziale offensivo. Questo dipende anche dal fatto che alcuni giocatori sono assenti o lo sono stati nelle ultime settimane: non è facile trovare il ritmo e la continuità che vorremmo. Dobbiamo migliorare anche nella protezione della nostra area. Rispetto alla partita precedente, quella di Milano ha dato indicazioni positive. In queste due macroaree la squadra può compiere passi avanti.
La trasferta sul campo di Scafati
Una squadra che per la prima volta sarà al completo, con la struttura che aveva pensato nel corso della preseason e che poi non è riuscita a mettere in campo per l’infortunio di uno degli americani, Brandon Johnson, ndr, mentre ora avranno il loro format di 6+6. È una squadra molto fisica, soprattutto nelle ali e nei lunghi, che hanno grande presenza e impatto, hanno tanto talento negli esterni, con quattro giocatori che possono alternarsi da handler: Charlie Moore e Garrett Nevels, Bruno Mascolo dalla panchina e soprattutto l’arrivo di Rodney McGruder, che dà un po’ di scossa dal punto di vista della qualità. Deve ritrovare un po’ di condizione, ma stiamo parlando di quattro giocatori di grande qualità e talento. Ci troveremo davanti la loro miglior versione.
Che tipo di partita aspettarsi?
Molto fisica, la determinazione e l’energia saranno fondamentali. Nella vittoria di Milano l’energia è stata un valore aggiunto e sarà importante da entrambe le parti. Loro hanno giocatori che possono fare la differenza vicino a canestro e che rappresentano un fattore importante anche dal punto di vista dell’intimidazione. Dovremo avere la capacità di reggere il confronto fisico. E l’intensità è un aspetto imprescindibile. In A2 non può mai mancare.





Commenta
Visualizza commenti