Verona, i primati personali di Anderson contro Varese

Credits Ciamillo-Castoria
Credits Ciamillo-Castoria

Nonostante i numeri messi assieme dalla guardia statunitense, la Scaligera non è riuscita ad aver avere la meglio sulla Openjobmetis

Non è bastata la super prestazione di Karvel Anderson alla Tezenis Verona per superare domenica, nel match di ottavo turno di Serie A UnipolSai 2022/23 che la vedeva impegnata sul parquet amico dell’Agsm Forum Aim, la Openjobmetis Varese di coach Matt Brase.

La guardia classe 1991, alla Scaligera dalla scorsa stagione, ha provato in tutti i modi ad alimentare le ambizioni di vittoria della formazione gialloblù ma alla fine ha dovuto cedere il passo di fronte alla grande serata offensiva dei lombardi, capaci di chiudere con 98 punti segnati e ben 7 uomini in doppia cifra.

Nonostante l’esito conclusivo del match, la serata sarà ad ogni modo ricordata da Anderson, autore di una prova sontuosa che gli ha permesso di ritoccare decisamente verso l’alto i propri “highs” in Serie A messi a segno nelle giornate precedenti.

Il nativo di Three Rivers in particolare, con 26 punti frutto di un 3/9 da tre punti e soprattutto di un eccellente 7/11 da dentro l’arco dei 6.75 m, ha migliorato i propri record individuali in Serie A per punti segnati, conclusioni da due punti (realizzate e tentate) e tiri dal campo (convertiti e provati). Con 5 rimbalzi e 23 di valutazione poi, a riprova della prestazione davvero consistente prodotta domenica, Anderson ha anche siglato i suoi nuovi “best” in questi comparti statistici fissando numeri che, visti i precedenti in carriera e l’ottimo adattamento al primo campionato nostrano, potrebbero verosimilmente essere migliorati da qui a fine stagione.

Alla stessa maniera, non è da escludere che anche l’altro grande protagonista gialloblù del match di domenica, ovvero Alessandro Cappelletti, possa arrotondare i propri personali in Serie A. Contro Varese, il playmaker di Assisi ha eguagliato la propria miglior performance in A a livello di punti segnati (20) realizzando al contempo le migliori di sempre in valutazione (32), liberi segnati (6) e tiri da due segnati (7) ma il suo sforzo, al pari di quello di Anderson, non si è tradotto i vittoria per la Tezenis la cui speranza, in futuro, è che le prossime performance di siffatta portata vengano accompagnate dai due punti in classifica.

Fonte: LBA.

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