Finisce 82-78 dopo un overtime per VCU contro North Carolina, con Terrence Hill Jr. miglior marcatore a quota 34 punti e Henri Veesaar primo realizzatore dei Tar Heels con 26. La testa di serie numero 11 completa una clamorosa rimonta da 19 punti di svantaggio nel secondo tempo e conquista la sua prima vittoria nella March Madness dal 2016.
Hill segna 23 dei suoi 34 punti dopo l’intervallo, chiude con 7 triple su 10 tentativi e trascina i Rams in una ripresa quasi perfetta. Accanto a lui pesa anche il contributo di Nyk Lewis, autore di 16 punti e dei liberi che chiudono i conti nel supplementare, dopo che VCU aveva già riacciuffato il 75-75 a 11 secondi dalla fine dei regolamentari.
Per North Carolina resta l’amarezza di un vantaggio costruito fino al +19 e poi dissolto con il passare dei minuti. Veesaar firma 26 punti e 10 rimbalzi, ma i Tar Heels pagano il calo nel finale, gli errori dalla lunetta e una serata che li vede uscire ancora prima del Round of 32 sotto la guida di Hubert Davis.
Hubert Davis ha difeso le sue decisioni dopo la sconfitta per 82-78 all’overtime contro VCU, arrivata dopo che North Carolina aveva toccato anche il +19 nel secondo tempo.
Nel postgara il coach ha negato che la squadra fosse stanca e, sulla scelta di chiudere con una rotazione molto corta, ha risposto seccamente: “Perché è stata una mia decisione”.
Il finale ha però raccontato altro, con VCU capace di alzare l’intensità e di leggere la fatica degli avversari.
Lazar Djokovic ha spiegato di aver percepito il calo dei Tar Heels, mentre Seth Trimble ha ammesso che la stanchezza in gara si sente, pur senza indicarla come causa principale del tracollo.
Per North Carolina è una nuova uscita immediata dal torneo, la seconda consecutiva, con numeri pesanti a rendere ancora più amaro il ko.
I Tar Heels hanno sbagliato gli ultimi nove tiri e firmato uno dei peggiori crolli recenti del torneo NCAA, mentre Davis ha evitato riflessioni più ampie sul futuro del programma.



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