Varese, “quanto conta l’Europa”: coppe decisive per trattenere Moore, Stewart e Iroegbu

Luis Scola Vanoli Basket Cremona - Openjobmetis Varese LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 10^ giornata Cremona, 08/12/2025 Foto AlessiaDoniselli / Ciamillo-Castoria

L’Openjobmetis aggancia la zona-coppe: senza accesso europeo scattano uscite “gratis” nei +1, mentre con le coppe cresce la vetrina e la continuità del roster

L’Openjobmetis Varese ha raggiunto la “zona-Europa” e, secondo l’analisi, restarci non è solo una questione di classifica ma di progetto tecnico. Il punto chiave riguarda i contratti: Iroegbu, Moore e Stewart hanno tutti un +1 con opzioni che diventano determinanti in base alla partecipazione alle coppe, con uscite più favorevoli ai giocatori in assenza di Europa.

Il quadro di partenza è chiaro: dopo il doppio no alle wild card 2024 e 2025, per entrare nelle competizioni FIBA serve chiudere nei primi due terzi del campionato, quindi almeno 10° posto come soglia minima. Da lì Varese può far valere le opzioni di rinnovo e, allo stesso tempo, usare la vetrina europea come leva di mercato.

Nel dettaglio dei posti FIBA per l’Italia, lo scenario descritto porta a: due slot diretti alle qualificazioni di Basketball Champions League, più un terzo ai preliminari; in FIBA Europe Cup un posto garantito e ulteriori chance in caso di rinunce. Con la simulazione sulla graduatoria dopo il turno 21, l’attuale piazzamento di Varese la collocherebbe in FIBA Europe Cup, competizione in cui i biancorossi hanno già centrato finale e semifinali negli ultimi anni.

Per alzare l’asticella verso la BCL, la strada passa dai playoff: più in alto si chiude, più “migliora” la griglia di partenza europea 2026/27, e più diventa realistico tenere un nucleo che oggi è il motore della stagione.

Fonte: La Prealpina

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