Luis Scola presenta il nuovo assetto della Pallacanestro Varese: non “più ricca”, ma “più solida”, grazie a 4,8 milioni versati da investitori vecchi e nuovi e all’ingresso di Paolo Orrigoni.
Il General sottolinea il legame col territorio: “Paolo c’è sempre stato” tra sponsorizzazioni e vicinanza, e ora farà parte di un Cda allargato a 6-7 persone.
Scola spiega le motivazioni e la cornice del progetto: il lavoro sulle giovanili (costo dichiarato di un milione l’anno) ha portato “4 italiani su 6 in prima squadra” e prepara lo “step” della crescita.
“Abbiamo costruito una base solida che ci permette ora di far partire la fase due”, un percorso di 3 anni (forse 2 o 4) per crescere “sotto ogni punto di vista”.
Sul fronte investitori, oltre a Orrigoni ci sono figure legate a Varese Sport and Entertainment, con una quota rilevante di capitali stranieri e un interesse crescente per il basket europeo anche in ottica NBA Europe.
In campo, Scola dice che in Serie A l’investimento è già stato fatto (Iroegbu e passaggio al 6+6) e “non sono previsti altri movimenti”, mentre i progetti strutturali riguardano Campus e Itelyum Arena.
Fonte: La Prealpina





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