La Valtur Brindisi si riscatta e batte nettamente la Wegreenit Urania Milano 86-66 con una partita “determinata e concentrata fino all’ultimo secondo”, tornando a marciare dopo i problemi di continuità a inizio 2026. Il simbolo è Giovanni Vildera, top scorer con 20 punti e un chirurgico 9/11 dal campo, ben supportato dai 15 e 6 assist di Cinciarini, dai 10 di Esposito e dai 7 ciascuno di Radonjic e Miani, in una serata chiusa con 22 assist. All’Urania non bastano i 23 di Taylor e i 20 di Gentile.
L’avvio rispetta i piani tattici: Urania prova ad alzare i ritmi, Brindisi attacca con decisione nel pitturato. Copeland mette la seconda tripla dopo sette minuti, ma Milano resta in scia con Taylor (in doppia cifra) e chiude il primo quarto 24-17. Nel secondo periodo Brindisi sale anche a +11, Gentile (da “quattro” tattico) guida la rimonta ospite, ma nel finale del tempo sono ancora Vildera e Gentile i riferimenti principali e si va al riposo sul 42-31.
Nel terzo quarto Bucchi deve gestire il terzo fallo di Vildera e Milano rosicchia fino al -8 al 30’, grazie anche alle soluzioni di Gentile; Brindisi però corre bene in transizione con la freschezza di Fantoma e resta avanti. Nell’ultimo periodo Vildera riprende subito a segnare su innesco di Cinciarini, Radonjic trova finalmente la tripla e Francis si sblocca anche da fuori nei minuti in cui servivano canestri pesanti: l’Urania alza bandiera bianca e la Valtur arrotonda fino all’86-66, proiettandosi verso l’impegno infrasettimanale con Gesteco Cividale, reduce dal successo 82-85 a Cento.





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